I nerazzurri crollano nella ripresa: nervosismo e proteste, Marotta punta il dito contro l’arbitraggio
Il Napoli di Antonio Conte rialza la testa e lo fa nel modo più clamoroso: batte l’Inter 3-1 al Maradona, riconquista il primo posto in classifica e ritrova grinta, gioco e fiducia dopo le sconfitte contro Torino e PSV.
Una serata quasi perfetta, macchiata però dall’infortunio di Kevin De Bruyne, costretto a uscire in lacrime per un problema muscolare che sembra serio.
Il match
La prima mezz’ora è di grande equilibrio, con un’unica vera occasione: Lautaro Martínez si trova a tu per tu con Milinković-Savić dopo un errore di Spinazzola, ma il portiere azzurro è decisivo in uscita.
Al 33’ l’episodio che cambia la partita: Mkhitaryan atterra Di Lorenzo in area, l’arbitro Mariani inizialmente lascia correre, poi – su segnalazione dell’assistente – assegna il rigore.
Dal dischetto De Bruyne non sbaglia, ma subito dopo si ferma dolorante alla coscia e lascia il campo, sostituito da Olivera.
L’Inter reagisce con veemenza: Bastoni colpisce la traversa, Calhanoglu e Dumfries sfiorano il gol, ma il Napoli tiene botta e va al riposo avanti 1-0.
Nella ripresa gli azzurri trovano il raddoppio all’8’: lancio perfetto di Spinazzola per McTominay, che anticipa Bastoni e batte Sommer con un diagonale preciso.
I nerazzurri accorciano al 14’ su rigore trasformato da Lautaro Martínez, dopo un tocco di mano di Buongiorno segnalato dal VAR.
Quando ci si aspetta l’assalto dell’Inter, è invece il Napoli a chiudere la partita: Anguissa buca centralmente la difesa avversaria e firma il 3-1 che vale tre punti d’oro.
Le polemiche
A fine gara il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta punta il dito contro l’episodio del primo rigore: «Il Napoli ha meritato nel finale, ma quel rigore ha indirizzato la partita. L’arbitro non era in posizione ideale e la decisione è arrivata dall’assistente. Serve chiarezza sui cosiddetti ‘rigorini’.»
Non tarda la replica di Antonio Conte, che difende il lavoro del suo Napoli e l’operato arbitrale: «Non avrei mai permesso a un dirigente di commentare in quel modo. Capisco l’amarezza, ma certe dichiarazioni tolgono autorevolezza all’allenatore.»
Il verdetto
Il Napoli torna in vetta e, soprattutto, ritrova se stesso: intensità, spirito e qualità.
L’unica nota amara è l’infortunio di De Bruyne, che si aggiunge a una lunga lista di assenti eccellenti. L’Inter, invece, esce sconfitta e polemica, incapace di reagire nella fase finale del match.
Alma

