Giovani atleti si sfideranno nelle gare si affiancano alle competizioni che si terranno a Napoli e in Campania
Un progetto speciale, per coinvolgere e far partecipare i ragazzi delle periferie e alcuni dei minori coinvolti in attività di recupero sociale e di formazione. Un progetto che vede la realizzazione di un ricco programma di eventi e attività sportive. Lo sport come antitodo alla violenza ed al disagio, strumento prezioso di aggregazione e promozione sociale. Con strutture pubbliche sportive e sociali che dopo i Giochi resteranno a disposizione delle comunità locali per ulteriori attività ed iniziative. A dare il via al progetto è stata la regata di “Scugnizzi a Vela”, salpata dalla Darsena Acton di Napoli il 24 giugno per arrivare nel Golfo di Salerno attraccando al Molo Manfredi. La regata degli Scugnizzi ha dato il via anche alle attività in quattro aree periferiche di tre città campane, con tre presidi tra Napoli, Caserta e Salerno, individuati nelle parrocchie già attive nella promozione dello sport e riferimento dei territori. Tornei di basket, tennis da tavolo, giochi d’acqua, beach volley, street basket, tiro con l’arco, dodgetball si terranno fino al 13 luglio. Coinvolti a Napoli le parrocchie di del Sacro Cuore di Barra e di San Giuseppe e Madonna di Lourdes di San Giovanni a Teduccio nel Rione Villa; a Salerno la parrocchia di Santa Margherita e San Nicola del Pumpulo e a Caserta la parrocchia di Maria SS del Carmine e San Giovanni Bosco nel rione degli Aranci. Durante gli incontri sportivi sarà inoltre attivato in collaborazione con le Asl e con la Direzione scolastica regionale un presidio per la promozione della salute tra i giovanissimi e dei corretti stili di vita, in particolare legati all’alimentazione e alla prevenzione.

