Sarri non si contenta: “Che rabbia il gol preso”

Il tecnico: “Non abbiamo mai sofferto. Nel primo tempo non siamo stati pericolosi come lo siamo di solito, anche per merito del Pescara che faceva molta intensità davanti alla loro area”

“Abbiamo dominato, gestito il vantaggio e sono arrabbiato per il gol preso nel finale. Potevamo evitarlo”. E’ la sintesi di Sarri del match col Pescara. “Non abbiamo mai sofferto. Nel primo tempo – dichiara il tecnico ai microfoni di Premium Sport – non siamo stati pericolosi come lo siamo di solito, anche per merito del Pescara che faceva molta intensità davanti alla loro area. E’ una cosa abbastanza normale, succede a tutti: queste squadre quando si difendono così sono difficili da affrontare, poi nell’ultima mezz’ora sono calati e si sono aperti molti più spazi”. L’allenatore esalta Mertens (“E’ forte come esterno, come seconda punta e anche come prima: forse fino adesso aveva reso meno rispetto a quelle che sono le sue qualità”) e motiva così la scelta di aver lasciato fuori Gabbiadini e Pavoletti: “La partita mi ha portato verso altre scelte e verso altre strade”. Un pensiero a Maradona, da ieri in città: “”Lui è il re assoluto di Napoli, dovrebbe avere le chiavi del centro d’allenamento, del San Paolo e della città di Napoli. E’ l’emblema di una città. Se avessi la fortuna di incontrarlo sarebbe molto emozionante per me”.

(Foto Ssc Napoli/Fb)

 

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