Sarri e il Napoli mai appagato: “I ragazzi non erano contentissimi, ma vincere fuori conta molto”

Il tecnico: “Ci siamo fatti influenzare dall’importanza della partita, in campo c’erano tanti ragazzi che hanno sentito l’emozione”

“Nello spogliatoio i ragazzi non erano contentissimi ma bisogna rendersi conto che una vittoria in trasferta conta tantissimo”. E’ nella voglia di crescere del Napoli che si racchiude il successo di Kiev. Una vittoria che non lascia del tutto soddisfatti gli azzurri. Ma a tranquilizzare tutti arriva Sarri. “Ci siamo fatti influenzare dall’importanza della partita, in campo c’erano tanti ragazzi che hanno sentito l’emozione” dichiara il tecnico ai microfoni di Premium Sport. “Abbiamo fatto uno spezzone di partita abbastanza bene, sbagliando qualcosa di più del solito in uscita – spiega l’allenatore degli azzurri – Spero che questo sia dovuto all’importanza della partita, che ci ha condizionato. Nel momento di chiuderla, siamo rimasti nell’incertezza perenne se chiuderla o gestirla”. Sarri svela: “Nell’intervallo ho visto facce preoccupate e mi sono premurato di intervenire sull’aspetto psicologico più che su quello tattico: noi non dobbiamo pensare a gestire queste partite, dobbiamo continuare a proporre gioco per chiuderle”. Insomma, per adesso va bene così, l’esperienza farà il resto. “Potevamo fare meglio, ma – aggiunge Sarri – abbiamo comunque fatto un risultato importante in un campo difficile: forse qualche ragazzo ha pagato lo scotto della competizione, all’inizio, ma da questo punto di vista possiamo solo migliorare. Dobbiamo anche renderci conto che una vittoria qui, in Champions League, è merce rara”.

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