In un match equilibrato, gli azzurri portano a casa i tre punti grazie a un gol in contropiede
Un Napoli solido e determinato conquista una vittoria di misura (1-0) contro la Roma all’Olimpico, consolidando la propria posizione al vertice della Serie A, dove raggiunge il Milan in testa alla classifica. I campioni d’Italia, pur risentendo di diverse assenze importanti, riescono a sfruttare l’unico vero squillo offensivo della partita, un gol di Neres nel primo tempo che si rivela decisivo.
La Roma, guidata da Gian Piero Gasperini (squalificato e sostituito da Andrea Bellini in panchina), non riesce a concretizzare le sue occasioni e conferma le difficoltà nel battere le formazioni di alta classifica. Il tecnico giallorosso sorprende con l’inserimento di Ferguson come unica punta, mentre Dybala, non al meglio, parte dalla panchina. In campo anche Soulé e Lorenzo Pellegrini a supporto dell’attacco, con Koné, nonostante un recente infortunio, presente a centrocampo. L’allenatore del Napoli, Antonio Conte, continua a fare i conti con numerosi infortuni, ma schiera la stessa formazione che aveva trionfato in Champions League contro il Qarabag, con una difesa a tre e il tridente offensivo composto da Neres, Hojlund e Lang.
Il Napoli parte subito all’attacco, con Neres che lancia Nang in profondità, ma Svilar, il portiere romanista, è reattivo nell’uscita e ferma il giocatore azzurro senza ricorrere alle mani. Poco dopo Hojlund prova un pallonetto da fuori area, ma Svilar è pronto e blocca senza problemi. La Roma fatica a reagire, e la prima vera occasione arriva solo al 30’ quando Pellegrini salta Beukema sulla sinistra e mette un cross basso per Ferguson, ma il centravanti è anticipato al momento del tiro. Nonostante questo spunto positivo, la Roma non riesce a costruire altro e, proprio nel momento in cui sembrava in crescita, subisce il gol del Napoli.
L’azione che porta al gol degli azzurri scaturisce da un recupero palla di Rrahmani su Koné, con la Roma che protesta per un presunto fallo sul centrocampista francese. Il Napoli, però, sfrutta subito la ripartenza con Neres che, lanciato in profondità da Hojlund, non sbaglia davanti a Svilar e porta i suoi in vantaggio. Il primo tempo si conclude con la Roma incapace di reagire, pur provando a spingere senza riuscire a creare occasioni pericolose.
Nella ripresa, Gasperini cambia subito, inserendo Baldanzi nel ruolo di falso nueve al posto di Ferguson. La Roma prova a reagire, ma il Napoli è compatto e pronto a ripartire. Il tecnico giallorosso inserisce Dybala per Soulé e El Aynaoui per Cristante, ammonito, ma il ritmo della partita non cambia. Il Napoli continua a controllare senza troppi affanni, mentre i giallorossi non riescono a creare vere occasioni da gol, a parte un bel tiro di Pellegrini dalla distanza.
Conte, per dare freschezza al suo attacco, inserisce Politano per Lang e successivamente Elmas per Hojlund, ma i partenopei non corrono rischi. Nel finale, Gasperini manda in campo Bailey e El Shaarawy per tentare l’assalto finale, ma l’occasione più grande arriva proprio al 90’, quando Baldanzi, solo davanti a Meret, spreca la chance del pari.
Con questa vittoria, il Napoli si conferma una delle protagoniste indiscusse del campionato, mentre la Roma, pur provando a giocarsi la partita, non riesce a concretizzare e rimane ancora a secco nelle sfide con le grandi del campionato. La squadra di Conte, pur priva di diversi titolari, dimostra carattere e qualità, tornando a Napoli con la consapevolezza di poter essere protagonista anche in questa stagione di Serie A
Alma
