Ma Sarri non pensa alla Juve: “Non la guarderò in tv, domani studio il Palermo”

Il tecnico: “Non mi interessa guardare una partita sulla quale non posso influire. Higuain arrabbiato a fine gara? Mi importa solo che abbia giocato una grandissima gara. Per noi è come Messi per il Barcellona e Ronaldo per il Real”

Gli chiedono se guarderà la Juventus e tiferà Atalanta. “Domani penso di fare tutt’altro. Se sarò stanco resterò a letto. Se non lo sarò comunque non guarderò la Juventus, studierò il Palermo che è il nostro prossimo avversario. Non mi interessa guardare una partita sulla quale non posso influire”. Non provocate Sarri. Non ama la banalità e gli piace spiazzare. E il Chievo? “Siamo soddisfatti per il risultato e siamo soddisfatti perché dopo qualche partita in cui non abbiamo vinto, poteva essere pesante andare in svantaggio subito. Siamo stati bravi a reagire ma sul piano del gioco abbiamo fatto meglio nelle gare in cui non abbiamo trovato i tre punti, come a Firenze per esempio”. Questa la partita di Sarri. E se insistono a stuzzicarlo su questioni che non riguardano il campo, si mostra infastidito. Ma sempre senza perdere le staffe. Prendiamo il nervosismo di Higuain a fine gara: è andato via dal terreno senza festeggiare con i compagni, né cantare sotto la curva. “Non lo so e non mi interessa neanche saperlo: sarà stato arrabbiato  – sbotta il tecnico – perché non ha segnato alla fine. Ma a me interessa solo il fatto che ha giocato una grandissima partita, ha segnato, ha colpito una traversa. In questa stagione ha già segnato 28 gol”. E se qualcuno prova a tirare fuori di nuovo la Higuain dipendenza del Napoli, Sarri risponde che il Pipita “è un fuoriclasse e influenza la squadra dove gioca, così come Messi influenza il Barcellona e Cristiano Ronaldo influenza il Real Madrid: noi non siamo al livello di queste squadre ma lui è al livello di questi giocatori. Il Napoli però è anche qualcos’altro”. E per questa volta può bastare.
(Foto Ssc Napoli/Fb)
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