E Sarri ora frena Milik e Pavoletti: “In avanti non c’è motivo di cambiare”

L’allenatore del Napoli: “Abbiamo creato qualche palla gol in più con il Palermo che questa sera, anche perché il Bologna se l’è giocata, mentre i rosanero si sono praticamente solo difesi”

“Forse c’è da dire che abbiamo creato qualche palla gol in più con il Palermo che questa sera, anche perché il Bologna se l’è giocata, mentre i rosanero si sono praticamente solo difesi”. Il Sarri che ama spiazzare commenta così i sette gol rifilati ai felsinei. E insomma, forse si poteva fare pure meglio. Ai microfoni di Premium, il tecnico anticipa che, per il momento, Milik e Pavoletti possono attendere, perché l’attacco atomico del Napoli, definito impropriamente leggero, non si tocca. “In questo momento stiamo facendo bene e non vedo il motivo di cambiare qualcosa che non solo non mi dà problemi, ma che sta proprio funzionando”. Per l’anticipo col Genoa però dovrà rinunciare allo stakanovista Callejon, espulso stasera. “Non ho visto niente, ma lui mi ha detto che non aveva fatto nulla di grave”. In una serata di gloria, Sarri si toglie qualche sassolino dalle scarpe. E a Gabbiadini che è andato via senza nominarlo nei ringraziamenti, manda a dire: “Lo ringrazio di non avermi nominato, sarebbe stato pesante e noioso rispondergli”. E per le rime il tecnico risponde anche a Raiola, procuratore di El Kaddouri, che lo ha attaccato per lo scarso utilizzo del marocchino: “Fa il suo lavoro ed è bravo a farlo: non può attaccare un direttore o un presidente perché sarebbe negativo per il suo lavoro, allora attacca me. Quando invece penserà che un commento positivo su di me possa favorire l’arrivo di un suo calciatore dirà che sono l’allenatore più forte del mondo”.

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