Regione, bene confiscato diventerà struttura per disabili

L’iniziativa per il progetto “Durante Noi/Dopo di Noi”

Un bene confiscato alla camorra diventerà una struttura di accoglienza, svago e inclusione sociale per i diversamente abili. “Con il dottor Paolo Siani, Presidente della Fondazione Polis (della Regione Campania), ho verificato la possibilità che un bene confiscato alla criminalità organizzata ed acquisito al patrimonio regionale possa essere utilizzato per l’attuazione del Progetto “Durante Noi/Dopo di Noi” spiega Alfonso Longobardi, consigliere regionale della Campania e Vicepresidente della Commissione Bilancio.
“Nei prossimi giorni, sempre con la Fondazione Polis – aggiunge -, tornerò a riunirmi per verificare quale struttura confiscata alla mafia possa essere la più idonea all’attuazione del Progetto”. Nella Legge di Stabilità regionale 2017, su iniziativa di Longobardi, è stato istituito un Fondo strutturale di 500mila euro all’anno per tre anni (2017, 2018, 2019) con l’obiettivo di creare una struttura di accoglienza.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest