Napoli, ora gli arancioni di demA si azzuffano per la poltroncina nella V municipalità

Uno scontro per la gestione dei posti di sottopotere

Mentre a Napoli si aprono voragini, cadono alberi, crollano i soffitti delle scuole, i cumuli di spazzatura arrivano ai primi piani degli edifici ed emerge l’inerzia e l’inefficienza del governo cittadino guidato dal sindaco Luigi de Magistris, continua la guerra per la spartizione delle poltrone e poltroncine. Stando ai soliti bene informati del “Palazzo” sarebbe in corso un braccio di ferro per una poltroncina di assessore presso la V municipalità Vomero-Arenella. Poltrona vacante a seguito delle dimissioni di Elena De Gregorio, eletta consigliera comunale. Corrono per la poltroncina Raniero Madonna, esponente di Insurgencia e Rosario Di Lorenzo, componente della segreteria di demA, la mini associazione del sindaco. Madonna sarebbe sostenuto dal colonnello Auricchio, capo di gabinetto di Palazzo San Giacomo. Di Lorenzo, invece, sarebbe sostenuto dalla ‘lady arancione’ Maria Teresa Dolce, la moglie del sindaco. Il compenso previsto per esercitare il ruolo di assessorino è di 1500 euro mensili. Uno scontro per la gestione del sottopotere mentre la Città affonda.

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