Ippodromo di Napoli, 76 licenziamenti in attesa del nuovo bando di gara

Il 31 dicembre scade la gestione temporanea della struttura di Agnano. Dal primo gennaio scatta ulteriore taglio previsto dal bilancio dello Stato

NAPOLI – La società Ippodromi Partenopei srl – che il 31 dicembre 2015 giunge alla scadenza del mandato di gestione temporanea dell’Ippodromo di Agnano – ha consegnato le lettere di licenziamento ai 76 dipendenti nelle more dell’indizione del bando di gara espletato dal Comune di Napoli per il nuovo affidamento temporaneo della struttura. Nei prossimi giorni – si legge in una nota – alla luce degli sviluppi nazionali, il Cda della Ippodromi Partenopei srl si riunirà per valutare se sussistono le condizioni per proseguire l’attività di gestione dell’ippodromo di Agnano ed eventualmente partecipare alla gara. Lunedì 14 dicembre nelle città sedi di ippodromi si terranno conferenze stampa per denunciare lo stato di collasso in cui versa l’ippica nazionale e l’impossibilità di proseguire l’attività ippica dal 1 gennaio 2016 per effetto dell’ulteriore taglio di 20 milioni di euro previsto dal disegno di legge sul bilancio dello Stato (la legge di Stabilità 2016) che ridurrebbe le già insufficienti risorse destinate al comparto, giunte ad un livello non più sopportabile. I dettagli – si conclude la nota – verranno illustrati nella conferenza stampa di lunedì 14 dicembre alle ore 12.30 al circolo TC Tennis Club Napoli (viale Dohrn).

(Foto Carmine Buraglia/Fb)

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