Whirlpool, interviene Conte

Re David, Fiom Cgil: “Il governo deve interloquire con gli Stati Uniti”

 Mercoledì prossimo sindacati e lavoratori Whirlpool saranno ricevuti dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Lo ha riferito il  ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, incontrando la delegazione sindacale dopo il corteo dei lavoratori Whirlpool svoltosi stamani a Roma. “Mi ha scritto Whirlpool – ha aggiunto Patuanelli- dicendo che intendono concordare le modalità per ritornare al tavolo, ho risposto che tornerò al tavolo solo se l’azienda sospende la procedura di cessione”. Il ministro ha anche  ricordato di aver posto “nella riunione di due settimane fa con l’azienda come condizioni le scuse ai lavoratori”. L’incontro convocato a palazzo Chigi di mercoledì, ha osservato  Patuanelli, arriva “a seguito della grande manifestazione di oggi”. Sulla vertenza è intervenuta  la segretaria generale della Fiom Cgil nazionale Francesca Re David  “La società americana– ha ricordato Re David – ha avviato la procedura di cessione dello stabilimento di Napoli che i sindacati non riconoscono, noi non sediamo a quel tavolo”. Per la sindacalista “Conte deve interloquire con gli Stati Uniti d’America. non e’ possibile che la crisi la paghino solo i lavoratori. Bisogna dire basta alle multinazionali che vanno dove vogliono e lasciano il deserto”. “il governo- ha insistito Re David– deve richiamare l’azienda alle proprie responsabilità perchè L’Italia non è terreno da depredare”. In merito alla riunione di mercoledì prossimo da evidenziare la valutazione positiva del del segretario generale della Cgil Campania, Nicola Ricci:  “La decisione del premier Conte di incontrare una delegazione di lavoratori Whirlpool a Palazzo Chigi è il segnale che il Governo ha scelto da che parte stare in questa vertenza. L’azienda, come avvenuto in Francia con la Ferrero, non deve imporre la sua linea al governo. Ora si ritorni al tavolo della trattativa ritirando la cessione del ramo d’azienda e chiedendo scusa ai lavoratori”.Whirlpool deve continuare a produrre lavatrici a Napoli garantendo occupazione e reddito ai dipendenti dello stabilimento di via Argine e a quelli di Carinaro e dell’indotto irpino, che oggi hanno manifestato in modo compatto lungo le strade di Roma” – ha concluso Ricci

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