Terrore a Bruxelles, Isis rivendica stragi in aeroporto e metrò: decine di morti e feriti – Video

Le deflagrazioni allo scalo aereo sono avvenute alle 8 del mattino nella hall delle partenze. Dopo poco quella nella stazione di Malbeek, a due passi dalla commissione Ue. Lo stato islamico: “Operazione pianificata a gran velocità, ce ne saranno altre in Europa”

Terrore a Bruxelles, a 3 giorni dall’arresto del super ricercato Salah Abdeslam. Almeno 34 morti in due attacchi all’aeroporto e alla metropolitana di Bruxelles, anche vicino alla sede della Commissione Ue. La cifra è diffusa dall’emittente belga Vrt.

 

AEROPORTO – Due esplosioni all’aeroporto, almeno 13 morti.  Le bombe nell’area delle partenze verso gli Stati Uniti. Scalo chiuso, voli deviati su Charleroi. Prima delle due esplosioni, secondo l’agenzia di stampa Belga, si sarebbero sentiti urli in arabo e spari.
Le deflagrazioni sono avvenute alle 8 di stamattina nell’area dei check in delle partenze verso gli Stati Uniti. Subito dopo l’aeroporto è stato chiuso e secondo i media locali per il traffico aereo si sta predisponendo un piano di emergenza per deviare i voli su Charleroi. Interrotti anche i collegamenti ferroviari da e per l’aeroporto.

 

METROPOLITANA –  Il primo bilancio degli attacchi in metropolitana è di quindici morti, 10 feriti gravi e ed altri 45 feriti più leggeri. Le esplosioni nella stazione di Maelbeek. Testimoni avevano parlato di un’altra esplosione alla Metro Schuman, ma la notizia non è confermata.

 

L’ISIS RIVENDICA – Puntuale arriva la rivendicazione dell’Isis agli attentati. “In un comunicato pubblicato sulla piattaforma Telegram – scrive il sito del quotidiano egiziano Al Watan – Daesh afferma che questa operazione si è basata su una pianificazione e attuazione a grande velocità senza però fornire dettagli sull’operazione”. L’Isis, aggiunge il sito egiziano, “promette altre operazioni in Europa”. La minaccia è contenuta nel testo della rivendicazione attraverso l’Amaq News Agency.

 

 

FRONTIERE CHIUSE E TRENI BLOCCATI – Le prime reazioni alle stragi: chiusa la frontiera tra Francia e Belgio, secondo una fonte di Thalys, il consorzio ferroviario che gestisce i collegamenti ferroviari ad alta velocità tra Belgio, Olanda e Germania, interpellato da una giornalista di Libération. La chiusura del confine è stata decisa dalle autorità del Belgio e riguarda sia il traffico ferroviario sia il traffico stradale. Interrotto il traffico ferroviario fra Aquisgrana e Bruxelles, alla frontiera fra Germania e Belgio. I treni provenienti da Francoforte e Colonia e diretti in Belgio vengono fermati nella stazione di Aquisgrana. Anche Alitalia ha sospeso tutti i voli da e per Bruxelles. I voli in arrivo in Belgio sono stati deviati su Charleroi.

 

NESSUN ITALIANO COINVOLTO, AL VIMINALE COMITATO NAZIONALE SICUREZZA – Non ci sarebbero italiani coinvolti negli attentati, secondo il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni. Il ministro dell’interno Angelino Alfano ha convocato per oggi alle 15 al Viminale il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica per valutare “ulteriori misure di contrasto e prevenzione alla minaccia terroristica”.

(Foto  @WardMarkey/Twitter)

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