Santa Maria Capua Vetere, arrestato ex assessore accusato di voto di scambio coi Casalesi

Alfonso Salzillo deve rispondere di associazione per delinquere di tipo mafioso e corruzione elettorale finalizzata a favorire il clan

E’ stato arrestato all’alba dai Carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Caserta che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli, al termine di un’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea. Il 49enne Alfonso Salzillo è accusato di aver chiesto voti al clan dei Casalesi per essere eletto. Salzillo fino all’anno scorso era consigliere e assessore del Comune di Santa Maria Capua Vetere: deve rispondere di associazione per delinquere di tipo mafioso e corruzione elettorale finalizzata a favorire il clan. Eletto nel 2011 in consiglio comunale nelle liste del Popolo della Libertà, il politico passò successivamente nelle fila della maggioranza di centrosinistra e fu nominato nella giunta. Salzillo, entrato nel gruppo dei Socialisti e Democratici, è stato anche presidente del Gladiator, squadra oggi militante nel campionato di eccellenza.

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