Regione e Comune di Napoli, assedio di lavoratori e disoccupati: occupata Sala dei Baroni

Irruzione di una decina di senza lavoro all’interno del Maschio Angioino. Al centro direzionale la protesta dei dipendenti della Gepin contact, che non ha ricevuto il prolungamento della commessa da Poste Italiane

NAPOLI – Mattinata di tensione a Napoli sul fronte lavoro. Una decina di disoccupati aderenti alla sigla Banchi nuovi ha occupato la Sala dei Baroni all’interno del Maschio Angioino. Al momento dell’irruzione, in sala non vi erano manifestazioni in corso. I dimostranti chiedono un appuntamento a Regione e Comune. Sul posto c’e’ la polizia. Intanto, al centro direzionale un gruppo di lavoratori della Gepin contact spa, azienda di Casavatore commissionaria di poste italiane, ha tenuto un sit jn di protesta fuori la sede dell’assessorato al lavoro della regione Campania, in concomitanza con l’incontro dei loro rappresentanti sindacali con la regione. L’azienda infatti non ha ricevuto il prolungamento della commessa per l’anno 2016, a causa (secondo uno dei sindacalisti che ha parlato al termine della riunione) della gestione della società da parte del suo precedente proprietario. I rappresentanti sindacali, sigle Uilcom e Cisl, hanno ottenuto dall’assessore regionale la promessa di un incontro sulla questione con il ministro dello sviluppo economico a Roma nel più breve tempo possibile, insieme anche a Poste Italiane. Nella attesa di una soluzione, i lavoratori avranno garantiti da gennaio gli ammortizzatori previsti dalla legge (52 settimane di cassa integrazione ordinaria).

Angelo Zito

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