Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Ostuni, resort extralusso a Mogale: le associazioni ricorrono al Tar

Redazione by Redazione
13 Luglio 2026
in In Primo Piano, Attualità
0
OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Nel gennaio 2026 Legambiente e Italia Nostra hanno impugnato l’autorizzazione Zes per salvare le dune e fermare il consumo di suolo

Un investimento da circa 100 milioni di euro, firme internazionali dell’hotellerie di lusso e una corsia preferenziale burocratica concessa da Roma. Sono gli ingredienti che stanno accendendo i riflettori su contrada Mogale, una striscia di costa incontaminata a sud di Ostuni, in Puglia. L’autorizzazione per la nascita di un resort extralusso a cinque stelle ha innescato una dura battaglia politica e legale che ricalca da vicino celebri contenziosi del passato, come quello di Tavolara in Sardegna.

Da un lato si schierano i colossi del turismo e il governo centrale; dall’altro la Regione, gli organi di tutela del paesaggio e i comitati civici, pronti a tutto pur di difendere l’ultimo avamposto naturale della Città Bianca.

L’identikit del progetto: 49 fabbricati tra le dune

La metamorfosi di contrada Mogale – un’area oggi racchiusa tra la strada statale adriatica Bari-Lecce e il mare – è stata pianificata a partire dal 2020 dalla società Merletto srl di Roma. L’idea, promossa attraverso il portale Mohari, punta a intercettare il turismo globale di fascia altissima.

Il progetto prevede la realizzazione di un villaggio rurale d’élite a marchio Four Seasons (catena che vede tra i soci principali il magnate Bill Gates) in sinergia con Omnam Investment Group, la realtà immobiliare israeliana fondata da David Zisser (già nota alle cronache locali per un tentativo sfumato di insediamento sulla Costa Ripagnola).

Il vero nodo della vicenda non è solo ambientale, ma squisitamente politico e procedurale. Nell’ottobre del 2025, la struttura commissariale del governo ha rilasciato l’Autorizzazione Unica Zes (Zona economica speciale). Si tratta di uno strumento nato per accelerare e semplificare gli insediamenti produttivi e industriali nel Mezzogiorno, che in questo caso ha permesso di superare d’un colpo tutti i pareri negativi espressi a livello locale.

Gli stop tecnici degli enti territoriali erano stati netti e ripetuti nel tempo: La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio (pareri negativi a dicembre 2024 e maggio 2025): ha denunciato una pressione antropica eccessiva e un consumo di suolo irreversibile in un’area ad altissima ruralità. Segnalata inoltre la presenza di cavità ipogee di epoca medievale che verrebbero impattate dai lavori.

La Regione Puglia – Sezione Urbanistica (osservazioni contrarie a luglio e settembre 2025): ha evidenziato la non conformità al Piano Regolatore Generale e la violazione del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR), ricordando che l’area ricade all’interno dell’Oasi di protezione faunistica “Villanova-Punta Penna Grossa”.

La controffensiva: ricorsi al Tar e barricate politiche

Il via libera governativo ha compattato il fronte del no. A gennaio 2026, una coalizione di associazioni – composta dal Libero Comitato per la salvaguardia della Costa di Ostuni, Legambiente, Italia Nostra e Geos Ostuni – ha depositato un formale ricorso al Tar.

Gli ambientalisti contestano le fondamenta stesse del provvedimento: Uso improprio della Zes: la norma di semplificazione sarebbe stata piegata a un’operazione immobiliare privata, senza garanzie certe sulle ricadute occupazionali. Sul piano politico, il caso è diventato una mozione parlamentare. Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, ha annunciato un’interrogazione urgente al ministro competente: “Siamo davanti all’ennesimo scempio annunciato. Questa destra nemica dell’ambiente sta svendendo pezzi di costa incontaminata a speculatori e investitori stranieri, usando la Zes come scorciatoia per aggirare i vincoli di legge. Chiediamo al governo l’immediata revoca dell’autorizzazione”.

Mentre i giudici amministrativi valutano le carte del ricorso, la protesta si sposta sul campo: gli attivisti di Goletta Verde hanno già presidiato l’area con lo striscione “Giù le mani dalla costa”, trasformando la spiaggia di Mogale nel nuovo simbolo della resistenza del territorio contro il turismo di massa e il cemento d’alto bordo.

Alessandro Manna

I numeri e la struttura del resort:

Superficie interessata: circa 8,8 ettari di terreno vergine.

Volume costruttivo: 49 fabbricati totali.

Ricettività ed extra: 29 residenze esclusive, piscine interne ed esterne, una spa con centro fitness, spazi per grandi eventi e matrimoni, oltre a beach club indipendenti.

La filosofia dichiarata: un’esperienza farm to table (dalla fattoria alla tavola) per far vivere agli ospiti le tradizioni autentiche della regione in un contesto di massima privacy.

Attualmente, però, quel tratto di costa ospita una biodiversità fragile e preziosa: un sistema retrodunale dove crescono specie protette come il giglio di mare, l’eringio marittimo e l’ammofila, vegetazione che funge da barriera naturale contro l’erosione costiera.

Tags: consumo suolo Puglia 2026Four Seasons Ostuniresort lusso Bill Gatesricorso Tar contrada MogaleZes Unica Puglia
Previous Post

ABC verso la Spa, scoppia il caso del call center: “Decine di lavoratori senza tutele”

🕐 Aggiornato il: 13/07/2026 alle 00:19

Le news in evidenza

  • Ostuni, resort extralusso a Mogale: le associazioni ricorrono al Tar 13 Luglio 2026
  • ABC verso la Spa, scoppia il caso del call center: “Decine di lavoratori senza tutele” 12 Luglio 2026
  • Morta Eleonora Puntillo, storica firma del giornalismo campano 12 Luglio 2026
  • Quali sono le Regioni con la migliore sanità d’Italia? La mappa aggiornata del Ministero 11 Luglio 2026
  • ABC Napoli, la denuncia di Lucarelli: “Lavoratori ingannati, con la Spa meno tutele e meno posti” 11 Luglio 2026
  • Acqua bene comune, Napoli dice no alla SpA: piazza pronta a sfidare Palazzo San Giacomo 11 Luglio 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.