Napoli,  2 mila in piazza contro lo sfruttamento di “scuola lavoro”

Una mobilitazione nazionale per il diritto all’istruzione

Gli studenti napoletani oggi in piazza contro lo sfruttamento camuffato dell’alternanza scuola-lavoro per l’abolizione l’istruzione gratuita e di qualità.  2 mila ragazzi, provenienti dagli istituti di varie città campane, hanno sfilato in corteo da piazza Garibaldi, diretti al palazzo della Giunta Regionale in via Santa Lucia. Tra gli striscioni presenti nel corteo, quelli degli studenti medi di Napoli, Salerno e Castellammare.

“Vogliamo rompere le catene dello sfruttamento – spiega Marco Galatro, membro dell’Unione degli Studenti della Campania -per questo oggi siamo scesi in piazza con le tute blu e ci siamo appellati alle lavoratrici e ai lavoratori”. “Paghiamo per andare a scuola – precisa Arianna Antonilli, dell’Uds di Napoli – per comprare i libri, il materiale scolastico, il contributo volontario che spacciano per obbligatorio, i trasporti. Ora paghiamo anche per svolgere l’alternanza”.

Sulla stessa lunghezza d’onda gli universitari del coordinamento Link “Chiediamo percorsi formativi gratuiti e di qualità, l’erogazione di borse di studio per tutti  gli aventi diritto e residenze universitarie a misure di studenti, tirocini che siano realmente formativi e non strumento di manovalanza gratuita per aziende ed enti convenzionati e un percorsi di accesso all’insegnamento inclusivi”.

                                                                                                                                    Ciro Crescentini

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest