Via libera dalla Bce, sussistono i requisiti necessari per accedere alla misura della “ricapitalizzazione precauzionale”. Ma sarà ancora più salata e la pagherà lo Stato: ossia i cittadini
Sale il contro del salvataggio di Mps: 8,8 miliardi di euro, tutti a carico dello Stato, cioè del contribuente. La banca informa di aver ricevuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze due lettere redatte dalla Bce, indirizzate allo stesso Ministero che confermano la sussistenza dei requisiti necessari per accedere alla misura della “ricapitalizzazione precauzionale”, in conformità alla normativa vigente. I risultati dello stress test del 2016, secondo la Bce, hanno infatti registrato uno shortfall, solo nello scenario avverso, nel parametro del Cet 1 fully loaded a fine 2018 pari a -2,44%, da mettersi in relazione con una soglia dell’8%; tale shortfall si traduce, secondo la Bce, in un fabbisogno di capitale di Euro 8,8 miliardi, comprensivo di tutte le componenti dei fondi propri così come previsti dalla normativa vigente.

