Oggi l’incontro tra De Laurentiis e il procuratore del tecnico Quillon: in ballo il rinnovo. Ma Rafa non vuole distrazioni: “Domani col Dnipro serve concentrazione e non subire gol”

CASTEL VOLTURNO – “Sappiamo quanto è importante la gara di domani, ma serve concentrazione. E’ un’occasione storica per raggiungere la finale. Può essere importante per la società e la città”. E’ il giorno della vigilia di Napoli-Dnipro, ma è anche la data in cui può cambiare il destino di Benitez e del club azzurro. A Castel Volturno il tecnico ribadisce la fase cruciale. Oggi l’arrivo del suo procuratore Quillon. L’incontro con De Laurentiis può aprire un nuovo capitolo per tutti: allenatore, società, squadra e tifosi. “Il presidente conosce le mie idee e sta lavorando con il mio procuratore” taglia corto Rafa. Non vuole distrazioni per il gruppo: tutta l’attenzione va al match di domani sera. “La priorità – ripete – è vincere, se non subiamo gol è meglio. Non dobbiamo avere fretta, ma dovremo sfruttare le nostre qualità. Il Dnipro difende bene e riparte bene, anche sulle palle inattive sono molto pericolosi. Proveremo ad imporre i nostri ritmi”. L’appello: “Abbiamo bisogno dell’aiuto dei tifosi”. ”Il Dnipro – aggiunge Benitez – è una squadra tosta, Strinic mi ha parlato bene di loro”. Rafa non vuol sentire parlare di favori del pronostico: “Se loro sono in semifinale, come noi, vuol dire che l’hanno meritato, battendo squadre forti a livello internazionale. Sarà difficile affrontare gli ucraini nonostante non siano conosciuti come gli altri. E’ una squadra molto organizzata”.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest