Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Napoli, Anm punisce 46 autisti. Avevano segnalato colonie di blatte sui bus

Redazione by Redazione
16 Maggio 2020
in In Primo Piano, Napoli
0

L’azienda partecipata usa il pugno duro. La solidarietà di Potere al Popolo e dei Comunisti italiani

L’Anm, l’azienda di trasporto pubblico di proprietà del Comune di Napoli ha inviato 46 lettere di contestazioni agli autisti  che hanno denunciato e protestato contro  i mancati interventi di sanificazione sui bus. Gli autisti sarebbero stati individuati come i promotori dell’iniziativa di giovedì scorso che ha determinato il blocco di 15 linee per diverse ore.  L’azienda ha respinto le accuse provenienti dal sindacato indipendente, Usb, sostenendo che non esiste alcun problema di rispetto dei protocolli di sanificazione e sottolineando come le attività siano oggetto di continui controlli attestati da appositi documenti rilasciati alla fine di ogni intervento.  L’azienda ha deciso di usare il pugno duro. I 46 lavoratori raggiunti dal provvedimento disciplinare ora hanno 6 giorni di tempo per consegnare le loro motivazioni. Tace l’amministrazione comunale di Palazzo San Giacomo.

POTERE AL POPOLO E COMUNISTI ITALIANI SOLIDARIZZANO CON I LAVORATORI – A fianco dei 46 autisti scendono in campo Potere al Popolo e Comunisti italiani. “In alcuni bus, in questi giorni, sono stati trovati nidi di blatte oltre l’abituale sporco che caratterizza i bus dell’Anm – scrivono in nota gli esponenti di Potere al Popolo –  Già dai primi giorni della crisi pandemica i lavoratori Anm – ma anche di altre aziende – denunciano sanificazioni non effettuate, controlli inesistenti ed un sostanziale non rispetto dei protocolli di sicurezza. Esistono centinaia di foto, video e testimonianze dirette che provano questo accertato stato di pericolosità per chi lavora e per i cittadini tutti – prosegue la nota –  Ieri, però, è successo un fatto grave: dopo la protesta l’Azienda che è stata sbugiardata e costretta alla sanificazione dei bus ha minacciato sanzioni disciplinari per i lavoratori che hanno protestato e – come se non bastasse – ha inviato un Esposto/Denuncia alla Procura della Repubblica per far verificare se sussistono “episodi di rilevanza penale.  Ancora più gravi sono le dichiarazioni di oggi del Vice Sindaco, Enrico Panini, che si schiera incondizionatamente dalla parte dell’Anm accreditando l’ipotesi di una “protesta a cura di irresponsabili”. Potere al Popolo “solidarizza – senza se e senza ma – con la sacrosanta protesta dei lavoratori i quali hanno difeso la propria salute e quella degli utenti che avrebbero usufruito di mezzi sporchi e non sanificati”. “Potere al Popolo diffida l’Anm a non mettere in atto nessun tipo di rappresaglia contro i lavoratori i quali hanno agito nell’ambito dei loro diritti sindacali; Potere al Popolo stigmatizza il comportamento degli esponenti dell’Amministrazione Comunale i quali bene farebbero a vigilare sul comportamento dei manager di Anm che si configura come un aperto attacco alla libertà di dissenso e di manifestazione”. Sostegno ai lavoratori dai Comunisti italiani. “L’ emergenza Coronavirus è entrata ormai nella sua seconda Fase che, per alcuni fondamentali aspetti, è ancor più complessa e delicata della prima. Nell’opinione pubblica vi è la comune consapevolezza che Il livello di attenzione non possa essere in alcun modo attenuato, come del resto raccomandano ripetutamente, con validi argomenti, eminenti infettivologi e studiosi di epidemiologia – scrivono in una nota i vertici regionali de Pci – Ovviamente, in un clima di più che legittima preoccupazione per il non ancora scongiurato pericolo di contagi, i cittadini oggettivamente a maggior rischio sono i lavoratori dei servizi considerati essenziali per la comunità, e sicuramente gli addetti ai trasporti pubblici urbani sono tra questi. La protesta dei lavoratori del deposito ANM di via Nazionale delle Puglie, avvenuta il 14 maggio maggio, è, pertanto, pienamente ascrivibile al drammatico contesto di ancora elevato allarme determinato dalla crisi pandemica – aggiungono –   Gli autisti, infatti, ritenendo   che la sanificazione dei mezzi pubblici non fosse avvenuta secondo i protocolli prescritti dalla norme in materia e le cautele che la situazione impone (nel giorno precedente erano state scoperte delle blatte a bordo di un bus della Linea 151) si sono recati al lavoro con spruzzini igienizzanti ed hanno chiesto all’ azienda di provvedere, a tutela della salute degli autisti e soprattutto di quella dei viaggiatori, alla pulizia degli autobus – evidenziano i comunisti italiani – Naturalmente, l’operazione di sanificazione ha richiesto dei tempi tecnici di attuazione che hanno finito con il ritardare l’uscita dei mezzi dal deposito. La Direzione dell’Anm ha reagito avviando nei confronti dei dipendenti di via Nazionale delle Puglie provvedimenti disciplinari ed annunciando anche un esposto alla Procura della Repubblica. Il Partito comunista italiano ritiene che nella fase emergenziale che il Paese sta attraversando siano legittime le preoccupazioni dei lavoratori adibiti al trasporto pubblico, i quali, proprio in virtù della delicata funzione che essi svolgono in un momento tanto grave, devono operare nella massima tranquillità per se stessi e per le proprie famiglie ed offrire il miglior servizio all’utenza. Il PCI è, pertanto, solidale con gli autisti del deposito di via Nazionale delle Puglie che, con il loro comportamento, hanno inteso tutelare il proprio diritto alla salute e quello dei viaggiatori – conclude la nota – Non può essere, infatti, posto in discussione il riconoscimento del diritto alla protesta, a maggior ragione quando tale protesta sia dettata da timori per i pericoli di contagio che tuttora sussistono e che non sono affatto trascurabili“

Ciro Crescentini

Tags: 46 autistianmenrico paniniprovvedimenti disciplinari
Previous Post

Campania, bando contributi affitti: lunedì graduatoria provvisoria

Next Post

Coronavirus, De Luca mette in quarantena Letino

Next Post
Mancate bonifiche delle discariche, danno da 27 milioni: citati anche Bassolino e Caldoro

Coronavirus, De Luca mette in quarantena Letino

🕐 Aggiornato il: 16/05/2020 alle 23:41

Le news in evidenza

  • Sfruttamento del lavoro in Italia: l’inchiesta che smaschera la filiera del caporalato 12 Giugno 2026
  • Laureati italiani, all’estero guadagnano fino al 60% in più: i dati choc AlmaLaurea 12 Giugno 2026
  • Allarme bradisismo ai Campi Flegrei: interrotta la linea ferroviaria Napoli–Pozzuoli 12 Giugno 2026
  • Essere donna nell’antica Pompei: la mostra arriva a Oslo 12 Giugno 2026
  • Acqua pubblica Napoli, scontro totale su ABC: comitati in piazza contro la trasformazione in società per azioni 12 Giugno 2026
  • Napoli Servizi, 187 assunzioni nel mirino: FLAICA-CUB e USB chiedono chiarimenti su graduatorie e reclutamento 12 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.