Gli indagati sono accusati di due richieste di “pizzo”

FALCIANO DEL MASSICO –  I due sono accusati di due richieste estorsive ai danni di un caseificio di Falciano del Massico, nel Casertano, avanzate per conto della fazione Bidognetti del clan dei Casalesi, gli scorsi 14 e 17 luglio.  Nei giorni scorsi sono stati fermati  il 42enne Michele Di Fratta, di Villa Literno e il 53enne Dionigi Pacifico, di Casal di Principe e sottoposto ai domiciliari a Pontecorvo, provincia di Frosinone. Di Fratta è accusato di essere esecutore materiale delle richieste, Pacifico il mandante. A eseguire il decreto emesso dalla Dda di Napoli sono stati i Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe, unitamente a quelli della Stazione di Cancello ed Arnone, coadiuvati in fase esecutiva dai militari della Compagni di Pontecorvo. Gli indagati devono rispondere di tentata estorsione aggravata Ieri il gip ha convalidato i fermi disponendo la permanenza in carcere degli arrestati.

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