Trasporti Campania, aumenta il biglietto della corsa singola

L’annuncio di De Luca: “Gli adeguamenti Istat sono obbligatori per legge e scatteranno da gennaio 2017”

“Gli adeguamenti Istat  sono obbligatori per legge e scatteranno da gennaio 2017 ma non toccheranno le fasce deboli e gli utenti abituali del trasporto pubblico. Anche per gli abbonamenti per gli studenti nulla cambierà e le famiglie continueranno a risparmiare circa 300 euro l’anno per i ragazzi”. L’annuncio di Vincenzo De Luca riguarda l’aumento del biglietto della corsa singola, che da un euro passerà a 1,10 euro. Secondo Palazzo Santa Lucia però gli abbonamenti non subiranno rincari e ci sarà anche la possibilità di acquistare un abbonamento settimanale o di tre giorni per i mezzi pubblici in Campania. Le novità arrivano dal lancio degli abbonamento gratis per gli studenti campani. L’aumento delle tariffe è dovuto alla legge che impone di raggiungere determinati livelli di ricavi rispetto al costo del servizio. L’incremento previsto contiene l’indicizzazione Istat per il triennio 2014-2016, e il ritocco è minimo (10%). La Regione ha però preservato chi utilizza tutti i giorni i mezzi pubblici e, quindi, non verranno aumentati gli abbonamenti annuali e mensili. Le agevolazioni: “Abbiamo pensato alle famiglie numerose – spiega De Luca – e così per i nuclei familiari con reddito al di sotto di 20.000 euro ci sarà una riduzione progressiva del costo di ogni abbonamento: -10% per il secondo abbonamento, poi -20% per il terzo e -30% per il quarto. Attenzione anche per le donne che viaggeranno a prezzo scontato dai 62 anni in poi, mentre prima le agevolazioni partivano dai 65 anni”.

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