Crisi e coronavirus, le Pmi agricole puntano sull’innovazione

Ricerca: il 76% delle piccole e medie imprese ritiene l’investimento strategico per uscire dalle sabbie mobili della pandemia

Per il 76% delle piccole e medie imprese agricole l’investimento in innovazione è strategico per uscire dalla crisi innescata dalla pandemia. Ovvero energie rinnovabili, sensoristica, gestioni in remoto, piattaforme digitali e strumenti per magazzini intelligenti. Lo mette in luce uno studio promosso da OfficinaMps e realizzato con Swg. Secondo, l’indagine “l’innovazione non è più un tema secondario ma è diventato, per l’85% del campione intervistato, un driver importante per la crescita e lo sviluppo dell’attività produttiva”. In Campania, fin dal 2015, c’è un progetto ideato da Graded spa, su un’intuizione degli studenti dell’Itis A. Righi di Napoli-Fuorigrotta, sviluppato e aggiornato con la collaborazione del Dipartimento di Agraria della Federico II, che ha messo a disposizione la propria Azienda Agricola Sperimentale di Castel Volturno. La ricerca di OfficinaMps e Swg sottolinea che alla necessità di innovare si affianca la centralità della sostenibilità (per il 95% è diventata un “mantra”.). Ssette su dieci la considerano “strategica per la propria impresa”. Inoltre, l’85% degli imprenditori ritiene indispensabile investire in nuovi modi di produzione ambientalmente compatibili per uscire dall’attuale crisi economica. Secondo i ricercatori, la sostenibilità per gli agricoltori significa ridurre gli impatti (inquinando meno, nonché diminuendo il consumo di acqua e suolo), ma anche prestare attenzione all’etica del modello produttivo, con, in primis, il rispetto dei diritti dei lavoratori. Resta centrale l’accorciamento delle filiere e dallo sviluppo di un rapporto diretto con il consumatore con un’attenzione crescente verso l’e-commerce, anche se c’è un 37% delle imprese disinteressato al tema mentre la grande maggioranza si sta orientando a sviluppare una propria strategia di relazione diretta. L’obiettivo è un modello di produzione green 4.0.

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