Campania, sindacati contro i negozi aperti a Ferragosto: il 15 sarà sciopero

Le organizzazioni dei lavoratori chiedono il rispetto del significato e del valore sociale delle festività in genere: proclamata astensione per lunedì

Le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil di categoria di Napoli e della Campania scendono in campo contro l’apertura di negozi e centri commerciali il giorno di Ferragosto. Le organizzazioni dei lavoratori chiedono il rispetto del significato e del valore sociale delle festività in genere, e hanno proclamato per questo una giornata di sciopero nel settore proprio il 15 di agosto. Le liberalizzazioni degli orari e le aperture domenicali e festive attuate in questi ultimi anni non hanno portato nessun beneficio all’occupazione, nessun aumento dei consumi, ma hanno aumentato la precarietà e l’assenza di ogni regola minima di concertazione sulla programmazione delle aperture e degli orari di lavoro, come le recenti aperture Non-Stop h24 stanno a dimostrare. La liberalizzazione degli orari commerciali è stata legittimata dall’articolo 31 del decreto Salva-Italia approvato dal governo guidato da Matteo Renzi. Le organizzazioni sindacali nazionali invitano all’astensione dal lavoro per tutto il turno di lavoro della giornata del 15 agosto, ricordando ai lavoratori che sulla base delle norme contrattuali vigenti, e alla luce delle recenti sentenze della Cassazione potranno rifiutarsi di effettuare prestazioni lavorative in tutte le festività, senza incorrere in nessuna sanzione.

 

 

Ci sono infatti sempre più sentenze che confermano questa impostazione, secondo la quale il datore di lavoro non può imporre al dipendente di lavorare in una giornata festiva e definisce illegittima l’eventuale sanzione disciplinare a punizione del rifiuto al lavoro festivo, se non vi sia stato preventivamente un assenso di quest’ultimo. rischio per molti è quello di essere dei dipendenti-schiavi. Alcuni gruppi commerciali assumono giovani per sei mesi con contratti d’apprendistato a 24 ore a settimana ma fanno lavorare dieci al giorno e concedono un riposo ogni 15 giorni. E c’è anche chi non paga il festivo: “Se lavori il 15 agosto, ti chiamano anche il Primo Maggio e la maggior pare delle aziende non mette mano ai portafogli” – spiega Teresa, cassiera in un centro commerciale. Le organizzazioni sindacali di base (Usb, Cobas) chiedono ai sindaci di emettere immediatamente un’ordinanza che obblighi alla chiusura e propongono alle cittadine e ai cittadini di non recarsi nei centri commerciali nel giorno di Ferragosto e a boicottare le catene.A Napoli ed in Campania solo i centri commerciali Coop rimarranno chiusi a Ferragosto. I punti vendita della multinazionale francese Carrefour continueranno a rimanere aperti 24 ore su 24. E’ tempo per aprire un serio dibattito, un confronto concreto sul modello sostenibile del lavoro, del commercio, per città più vivibili, all’insegna della cultura e non del solo consumo, in difesa dei più deboli e dei valori civili e religiosi.

Ciro Crescentini

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