Assicurazioni non pagate, a rischio il servizio Ctp: dipendenti sotto la Regione

Presidio stamattina dopo il mancato pagamento della rata di luglio. L’Usb: “Sono i tagli indiscriminati della giunta Caldoro e del governo Renzi”

A rischio il servizio di trasporto collettivo esercitato dalla Ctp nell’ambito della provincia di Napoli e Caserta. Uno stop obbligato, dettato dalla sospensione delle polizze, da parte dell’Assicurazione, a causa del mancato pagamento della rata di luglio. “Una situazione disastrosa, figlia – afferma il sindacato Usb – dei tagli indiscriminati operati dalla precedente giunta regionale guidata da Stefano Caldoro che hanno prodotto una situazione drammatica e preoccupante. Dopo i tagli praticati dal governo Renzi al fondo nazionale dei trasporti e l’annuncio regionale di ulteriori tagli in Campania del 20% ai servizi che si sommano al 25% di tagli già praticato negli ultimi 5 anni, nessuna azienda dovrebbe sentirsi tranquilla”. Stamattina il sindacato di base ha attuato un presidio. “Abbiamo deciso di manifestare al centro direzionale, sotto il palazzo della regione – spiega Peppe Ferruzzi del coordinamento Provinciale Usb Lavoro Privato – per chiedere un servizio rispettoso delle esigenze dei cittadini e dei lavoratori dell’area metropolitana di Napoli. Non bastano gli annunci trionfali di aver reso gratuito il servizio agli studenti se poi quel servizio non sarà reso attraverso un trasporto efficace, efficiente e sicuro. Bisogna dire basta alle politiche imposte dall’Unione Europea e dal governo Renzi fatte solo di tagli al trasporto pubblico locale, allo stato sociale, a favore del profitto e delle privatizzazioni”.

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