Il 17% degli italiani sceglie invece di mangiare in ristorante

ROMA – Nonostante il tempo incerto lungo la Penisola resiste la tradizione del picnic con oltre 5,1 milioni di italiani che hanno scelto di trascorrere il giorno di Ferragosto all’aria aperta con grigliate, sul posto o piatti portati da casa, ma con l’immancabile presenza del cocomero che è il simbolo delle tavole italiane di mezza estate tanto da essere festeggiato con una maxicocomerata ad Expo. È quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixè dalla quale si evidenzia peraltro che sette italiani su dieci (69 per cento) preferiscono la comodità della casa dove si organizzano grandi tavola con parenti e amici. Non mancano peraltro – sottolinea la Coldiretti – quanti preferiscono mangiare in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi (17 per cento). Ma cosa mangiano gli italiani a Ferragosto? Dalla caponata di melanzane tipicamente siciliana alle frittole di maiale calabresi, dalla pastasciutta al sugo di papera che – spiega la Coldiretti – sono un cavallo di battaglia dell’Umbria agli zitoni di ferragosto tipica pasta caratteristica della Costiera Amalfitana condita con pomodori freschi e secchi, dal coniglio all’ischitana tipico dell’Isola del Golfo di Napoli alle lumache di Belluno. Sono questi – precisa la Coldiretti – solo alcuni dei menù tipici della tradizione che gli italiani riscoprono nel giorno di Ferragosto che nasce da un’antica festa pagana delle campagne, dedicata alla raccolta dei cereali ed ai momenti di prosperità dovuti alla loro abbondanza.

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