Ztl di Marechiaro, parte il servizio navetta: ma col “taglio” di 90 minuti

Lettera del consigliere municipale Matrusciano all’Anm, all’assessore comunale ai trasporti e al presidente della I municipalità: “Finalmente attivata la linea. Però, rispetto all’anno passato, le corse partono un’ora e mezza dopo”. Via Mergellina, il nodo della preferenziale violata

Ztl di Marechiaro, parte la navetta Anm: ma taglia 90 minuti, rispetto al servizio dell’anno scorso. A segnalare la problematica è Marcello Matrusciano, consigliere Pd della I municipalità di Napoli. In una lettera al presidente municipale Francesco de Giovanni, all’assessore comunale ai trasporti Mario Calabrese e all’Anm, Matrusciano sottolinea che la linea 622, risulta attivata il 24 luglio, con “quasi un mese di ritardo rispetto all’anno precedente”. Un ritardo increscioso, poiché la linea – che serve l’accesso al mare di via Marechiaro – “ha riscosso già negli anni precedenti un grande successo, divenendo uno dei pochi servizi, se non l’unico, ad autofinanziarsi per l’intero”. Ma il problema sarebbe risolto solo in parte. “Rispetto a tale ultima circostanza positiva, tuttavia – scrive il consigliere-
devo ravvisarne una negativa, rivolgendo istanza di modifica delle fasce orarie. Quest’anno, in particolare, la linea 622 è attiva dalle 10.00 alle 18.00. con corse ogni 30 minuti, laddove, viceversa, l’anno scorso la fascia oraria, pur mantenendo corse ogni 30 minuti, era attiva dalle 8.30 alle 18”. La richiesta all’Anm è di valutare il prolungamento dello orario alle 19. In altre due missive, Matrusciano segnale altri possibili disagi alla viabilità, “a seguito di plurime segnalazioni” . Nel dettaglio, uno riguarda le linee che percorrono via Giordano Bruno e viale Gramsci. “Le linee autobus che percorrono via Giordano Bruno, a seguito dei lavori di manutenzione e del cambio di dispositivo di traffico derivante dalle Universiadi – si legge-. sono costrette a intraprendere viale Gramsci, per poi tornare
indietro attraverso l’uso di via Caracciolo. senza però alcuna fermata in queste ultime due strade. Tale circostanza rende più gravosa la tratta, sia in termini di tempo che economici per le aziende in epigrafe, anche per la presenza di ben cinque impianti semaforici, laddove potrebbe essere resa più semplice la percorrenza attraverso l’uso via Ferdinando Galiani, che conduce direttamente su via Caracciolo”. La richiesta è di “valutare l’opportunità di modificare la tratta degli autobus, utilizzando via F. Galiani per ridurre tempi e costi”. C’è, infine, la questione della corsia preferenziale di accesso allo stazionamento Anm di via Mergellina. “In via Mergellina, accanto allo Chalet “Chiquitos” – spiega Matrusciano – inizia la corsia preferenziale degli autobus Anm, delimitata da apposito cordolo, che conduce allo stazionamento. Tuttavia, la delimitazione del cordolo, interrompendosi poco dopo lo Chalet, costituisce l’opportunità per gli autoveicoli di sostare abusivamente, con impossibilità dei bus di accedere/uscire allo e dallo stazionamento”. Il consigliere chiede di potenziare il presidio dei vigili urbani in via Mergellina, oltre a vagliare l’ipotesi di istituire delimitazioni – come i new jersey – a prosecuzione del cordolo.

girobe

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