Vomero, ennesimo raid alla scuola Piscicelli: girotondo di protesta dei genitori

Le famiglie: “Istituzioni sorde alla richiesta di sicurezza, sono ripetute le incursioni dei malviventi. E l’istituto è a rischio anche a causa delle infiltrazioni”. Un anno fa rubati 33 computer

NAPOLI – Dopo l’ennesima effrazione da parte di ignoti ai danni della scuola elementare e materna Maurizio de Vito Piscicelli in via Piscicelli al Vomero, domani alle 8 i genitori manifesteranno le loro indignazione verso le Istituzioni da anni sorde alle ripetute denunce ed al contempo esprimeranno la loro la solidarietà alla dirigente scolastica Gabriella Talamo che da anni si batte per messa in sicurezza dell’Istituto. All’orario in cui i bambini vengono lasciati a scuola, genitori ed allievi si uniranno in un girotondo che simbolicamente abbraccerà l’edificio scolastico. “La richiesta è una soltanto – afferma un comunicato – sicurezza”. Chiedono protezioni dalle ripetute incursioni notturne dei malviventi -poco più di un anno fa, furono rubati i 33 computer – denunciando la assenza di sorveglianza, sistemi di protezione ed anti intrusione. “Ma sicurezza anche e soprattutto dei luoghi – affermano i genitori – la palestra è inagibile da ormai diversi anni per infiltrazioni e lo scorso anno si sfiorò la tragedia solo perché fuori orario scolastico si staccarono calcinacci dai solai di aule e corridoi; Le famiglie chiedono chiarezza circa i piani di evacuazione e di protezione anti incendio, denunciando il rischio quotidiano che corrono gli allievi anche considerata per la convivenza di due scuole diverse (una statale e una comunale, con diverse gestioni) nei medesimi spazi. A tutela reciproca dei due Istituti, chiedono l’intervento delle Autorità competenti per consentire lo svolgimento in sicurezza delle attività didattiche. Le ripetute denunce sono finora rimaste lettera morta”.

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