Vesuvio in fiamme, non è finita: altri focolai

Incendio a Torre del Greco in zona Montedoro. In azione sul posto tre Canadair nazionali insieme a squadre da terra. Altri fronti si registrano a Sant’Anastasia, Barano d’Ischia, Conca dei Marini e a Napoli in zona Astroni

Dalle prime ore del giorno si è registrata la ripresa di un focolaio a Torre del Greco in zona Montedoro, traversa Garzilli. Si lavora incessantemente per il contrasto agli incendi boschivi ancora presenti in Campania e sul Vesuvio. Le operazioni sono rese più complesse dalla presenza di venti settentrionali forti che, a tratti, hanno impedito agli elicotteri di alzarsi in volo. Sono perciò entrati in azione sul posto tre Canadair nazionali insieme a squadre da terra.
Altri fronti si registrano a Sant’Anastasia, Barano d’Ischia, Conca dei Marini e a Napoli in zona Astroni dove, al momento, si sta intervenendo con due aerei. Le condizioni atmosfetiche sia in Costiera che in provincia di Napoli rendono difficile l’intervento con gli elicotteri: è stata avanzata la richiesta di un nuovo mezzo nazionale.
Alta in tutte le province la suscettività incendi per le condizioni meteo in essere sulla Campania, caratterizzate da elevate temperature associate a vento forte.
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