Vertenza precari Apu, Luigi di Maio: “Io queste persone non le lascio sole”

Una svolta per la vertenza dei precari

“Io queste persone non le lascio sole. È una vicenda che non sarebbe di competenza del mio ministero, ma non mi interessa. Qui stiamo parlando di lavoratori che per anni hanno prestato servizio nelle scuole e nei comuni e adesso si ritrovano senza un lavoro perché sono finiti i fondi europei con cui venivano pagati i loro stipendi. Sono lavoratori dell’Apu Campania (ma questa è una storia tutta italiana) e sono quelli che, all`interno dei Comuni della loro regione, sono chiamati a svolgere le ‘Attività a fini di Pubblica Utilità'”. Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio, in un post dal suo profilo Facebook.  “Li ho incontrati stamattina, insieme a una delegazione di sindaci della Campania. Anche i sindaci –  prosegue – sono in grave difficoltà perché vorrebbero continuare ad avere al loro servizio queste persone, ma al momento non sanno come pagarle. Noi non possiamo abbandonarli, non possono ancora una volta pagare i cittadini per le scelte scellerate fatte dalla politica in passato. Ho dato mandato ai tecnici del ministero di trovare la miglior soluzione possibile a questa vicenda, molto complessa. E soprattutto mi auguro che tutte le Istituzioni collaborino, perché se ne manca qualcuna è un problema, non per il Ministero ma per questi lavoratori che assicurano servizi essenziali ai cittadini. Il Sud ha bisogno di non disperdere le sue professionalità. Nemmeno una”.

 Positivo il commento dei rappresentanti dei lavoratori sul ruolo assunto dal governo. Critiche durissime nei confronti della Regione. “La Regione Campania oggi ha mostrato il suo vero volto e la sua inconsistenza – sottolinea Giovanni Pagano portavoce dei lavoratori e dirigente dell’Usb – Al Ministero del Lavoro c’erano 20 sindaci campani, 250 lavoratori Apu, la direzione ammortizzatori sociali e il Ministro Luigi Di Maio, che si è assunto anche delle importanti responsabilità sulla risoluzione della vertenza.  Erano tutti soggetti politici diversi, che però hanno fatto lo sforzo di sedersi e provare a trovare una soluzione per centinaia di lavoratori campani e per i tanti enti locali in difficoltà.  Mentre la Regione, invitata al tavolo, ha deciso di non presentarsi, fottendosene di tutti. Complimenti. Spero che in Campania alle prossime elezioni nessuno lo dimenticherà”.

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