Uomo travolto e ucciso ad Agerola, arrestato pizzaiolo accusato di omicidio passionale

Ad Antonio Acampora si contesta di aver ucciso un dirigente del Comune, Rino Medaglia, ritenuto l’amante della moglie

Le indagini seguono dall’inizio la pista del movente passionale, dal momento che in passato tra i due c’erano state discussioni dettate dai sospetti che l’accusato nutriva a proposito di una presunta relazione tra la sua ex moglie e il dipendente del Comune, responsabile dell’Ufficio tecnico. E’ stato arrestato per omicidio premeditato e trasferito nel carcere di Poggioreale il pizzaiolo Antonio Acampora, 46 anni di Agerola. L’uomo, ieri mattina, ha investito con un’auto e ucciso un dirigente del Comune, Rino Medaglia di 58 anni, ritenuto l’amante della ex consorte. Il fermo, nella tarda serata di ieri, è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata che ha anche disposto l’autopsia sul cadavere. Rino Medaglia, sposato e padre di due figli adulti, è stato travolto davanti a un bar e sbalzato a circa 3 metri. Trasportato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, è arrivato in gravissime condizioni. I medici hanno tentato un intervento chirurgico, ma è spirato dopo qualche ora. Sull’episodio indagano i carabinieri della stazione di Agerola insieme con l’aliquota operativa di Castellammare di Stabia, che hanno rilevato la mancanza di tracce di frenata sul luogo dell’impatto.

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