Università, mense fantasma in Campania: è polemica

Articolo Uno-Mdp: “Riattivare quanto prima il servizio, disporre la restituzione dei 700 euro annui dalla borsa di studio”

Mense universitarie in Campania, si infiamma la polemica. “In questi giorni è caldo il dibattito sulla vicenda relativa alle mense universitarie da riattivare ed alle trattenute che i percettori di borsa di studio rischiano di subire. Ci sembra però, purtroppo, che una soluzione definitiva al problema sia ancora lontana dal realizzarsi. Intanto migliaia di studenti vivono, oltre al danno del mancato rispetto di un diritto da tutelare, anche la beffa della trattenuta per un servizio fantasma: è ora di dar loro delle risposte chiare”.

Ad affermarlo sono i responsabili regionale e metropolitano Università di Articolo Uno – Movimento Democratico
e Progressista, Giuliano Laccetti e Vincenzo Di Costanzo. “La ‘questione mense’ va risolta. Va in primo luogo disposta la restituzione o la ‘non trattenuta’ dei 700 euro annui dalla borsa di studio – sostengono -; inoltre è necessario riattivare quanto prima le mense universitarie, a partire da una soluzione stabile per la struttura di via Mezzocannone 14. Articolo Uno auspica che in maniera concorde i soggetti istituzionali coinvolti (a partire dall’Adisurc fino ad arrivare agli studenti ed alle loro rappresentanze) giungano ad ottenere la soluzione alle sacrosante ed ormai non più differibili richieste degli studenti”.

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