Ucciso in casa al centro storico di Salerno: confessa il fidanzato della figlia

Il 22enne Luca Gentile confessa l’omicidio di  Eugenio Tuda De Marco al termine dell’ennesima discussione

 

Risultando significativi indizi a suo carico, il 22enne è stato sottoposto nelle prime ore della mattinata a fermo emesso nella stessa nottata dal pm, perché accusato di omicidio volontario.
Il giovane ha reso piena confessione, confermando la ricostruzione dei fatti secondo la quale si era recato a casa della vittima e, al termine del l’ennesima discussione, lo aveva colpito al torace e alla schiena con due fendenti. Svolta nell‘omicidio al Rione Fornelle, nel centro storico di Salerno. Luca Gentile sarebbe l’omicida di Eugenio Tuda De Marco, il sessantenne padre della fidanzata, trovato senza vita ieri sera nella sua abitazione in Piazza D’Aiello. Gentile ha dichiarato ai carabinieri di averlo ucciso per motivi dovuti a forti contrasti personali e caratteriali sorti da tempo. A lanciare l’allarme, intorno alle 19.40, è stata la figlia 24enne della vittima, che ha chiamato i militari dell’Arma. Era preoccupata perché, pur essendoci la luce accesa in casa, il padre non rispondeva né al citofono né ai diversi messaggi su whatsapp. Ed è stata proprio la ragazza, salendo su una grata sotto una finestra dell’abitazione e rompendo il vetro, a entrare in casa e aprire ai carabinieri, che stavano tentando di forzare la porta.
Entrati nell’alloggio, la macabra scoperta: Eugenio Tuda De Marco era riverso per terra e già cadavere, nei pressi della porta di ingresso del soggiorno. Luca Gentile è stato portato nel carcere di Salerno. Le indagini sono state condotte congiuntamente da Nucleo Investigativo, dal Nor della Compagnia di Salerno e dalla Stazione di Salerno-Principale, coordinate dal pm.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest