Indagine della Dda: 4 arresti. In manette alcuni parenti del capo tifoso

NAPOLI – Genny ‘a carogna torna nell’occhio del ciclone. Il capo tifoso della “trattativa” all’Olimpico, nel giorno degli scontri di Napoli-Firorentina, è destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare ma risulta irreperibile. Gennaro De Tommaso è indagato nell’ambito di un’indagine su un traffico di droga internazionale, sfociata in quattro arresti. Nel corso dell’operazione i carabinieri hanno arrestato alcuni suoi familiari. Si tratta di Gaetano, Giuseppe (alias Peppe l’assassino) e Rosario De Tommaso, rispettivamente di 56, 68 e 33 anni. I primi due zii paterni di Genny ‘a carogna. Irreperibile sarebbe anche un cugino omonimo di Genny.  L’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Filippo Beatrice e dal pm della Dda, Michele Del Prete, riguarda attività di traffico di droga in cui sono coinvolti pregiudicati del centro storico di Napoli. Sono complessivamente sei le misure cautelari emesse dal gip Alessandra Ferrigno nel quadro di una indagine più ampia in cui sono circa 60 le persone indagate. Il provvedimento emesso dal gip del Tribunale di Napoli in parziale accoglimento della richiesta della Dda giunge a conclusione di una complessa attività investigativa finalizzata alla disarticolazione di sodalizi criminali operanti nel capoluogo di regione e nei comuni limitrofi. Le indagini hanno consentito di individuare un’articolata associazione finalizzata all’importazione nel territorio nazionale di hashish, marijuana e cocaina dalla Spagna e dall’Olanda, collegata a sei gruppi criminali dediti allo spaccio al dettaglio sulle piazze di Napoli e provincia. Durante le indagini, in corso da tempo, sono state arrestate complessivamente in flagranza 23 persone e ne sono state denunciate altre due. Sequestrati complessivamente 53 chili di hashish, 164 chili di marijuana e un chilo di cocaina.

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