Tentato omicidio in via Girolamo Santacroce, preso fratello dell’uomo fermato un mese fa

Indagati due fratelli di via Salvator Rosa per i fatti avvenuti la notte del 23 giugno a Napoli, originati da una lite per motivi di viabilità

Il fratello Maurizio, a seguito di una zuffa per futili motivi di viabilità con un 39enne, avrebbe richiesto l’intervento del fratello, che sarebbe giunto immediatamente sul posto armato di pistola, utilizzata per il ferimento dell’uomo. I carabinieri del nucleo operativo della compagnia Napoli Vomero hanno arrestato il 37enne Giovanni Tortora, residente in via Salvator Rosa, già noto alle forze dell’ordine, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli per l’accusa di tentato omicidio in concorso e detenzione e porto abusivo di arma da fuoco.
I militari dell’arma hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza nei confronti di Giovanni Tortora, ritenendolo responsabile, in concorso, di tentato omicidio nei confronti del 39enne, anch’egli già noto alle forze dell’ordine. I fatti risalgono alla notte del 23 giugno e sono avvenuti in via Girolamo Santacroce.
La vittima è stata soccorsa dal personale sanitario del 118 e trasportata all’ospedale Cardarelli dove è stata ricoverata per gravi ferite alla gamba sinistra. I carabinieri hanno avviatole indagini e subito sottoposto a fermo Maurizio Tortora, ancora detenuto in carcere. Da quel momento si sono messi alla ricerca del fratello Giovanni: ora è stato tradotto nel carcere di Poggioreale.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest