Suppletive Napoli: primi dissensi tra gli arancioni e piddini sulla candidatura di Ruotolo

Una dura e articolata nota del professor La Nave, scontri anche nel centro destra

Dissensi e malcontento tra i militanti del partito democratico e gli “arancioni” di Dema contro la scelta del sindaco Luigi De Magistris e del governatore Vincenzo De Luca di candidare Sandro Ruotolo alle elezioni suppletive per il senato indette per il prossimo 23 febbraio. Una sorta di ammucchiata. Militanti, dirigenti, consiglieri comunali non hanno gradito la scelta di rinunciare alla presentazione dei simboli di partito e tanti voteranno Movimento 5 Stelle o Potere al Popolo. “Non comprendo la scelta del Pd. Sulla scheda non ci sarà il simbolo del Partito. Ci vergogniamo? E di cosa? Non voterò Ruotolo, non accetto le condizioni poste dal giornalista e dall’attuale sindaco di Napoli di costituire una lista civica – sottolinea una militante piddina – De Magistris, teme di essere giudicato dagli elettori e ha consapevolmente evitato di presentare il simbolo di DeMa. Il Pd perchè ha assunto la stessa decisione? Voterò Italia Viva se presenterà un proprio candidato e un proprio simbolo”. Gli Iscritti a Dema, il partito del primo cittadino partenopeo, non hanno alcuna intenzione di accettare il patto con De Luca e il Pd e la logica del cosiddetto voto utile: “Voto utile per cosa? – domanda Roberta A legittimare un De Luca che ha sfasciato la sanità in Campania o il partito democratico che ha abolito l’articolo 18, avallato i licenziamenti facili o il Jobs Act?  Sono delusa. Non voterò Ruotolo ma Potere al Popolo”.

Il dissenso contro la candidatura di Ruotolo è stata argomentato politicamente dal professor Gaetano La Nave docente universitario di Storia delle Relazioni Internazionali con un articolato post su Facebook: “Ma questo Sandro Ruotolo candidato alle elezioni suppletive è lo stesso che gestiva la pagina facebook “Sarri e Rivoluzione” e ha dovuto chiuderla per lo “scuorno”? L’utilizzo del calcio per ottenere visibilità per aspirazioni politiche personali? E’ lo stesso Sandro Ruotolo, già candidato due volte con Ingroia nel 2013 alle politiche e alla regione Lazio? Quella “Rivoluzione Civile”, una “lista-civetta” che con misero 2% contribuì che il centro-sinistra nel 2013 guidato da Bersani non avesse la maggioranza al senato e fu costretta a governare prima con Berlusconi e poi con Alfano-Verdini? E’ lo stesso Sandro Ruotolo candidato nel 2013 alle regionali del Lazio contro Zingaretti? E’ lo stesso Sandro Ruotolo Presidente a Napoli di una fantomatica Commissione Legalità del Comune di Napoli che non svolge alcun ruolo, tranne il perenne silenzio sulle illegalità diffuse e gli abusi che viviamo.E non è illegale vivere in una città dove i servizi, a partire dalla raccolta dei rifiuti, pagata dai contribuenti, non funziona? E non è illegale vivere con le discariche non ancora messe a norma?E’ Lo stesso Sandro Ruotolo che intervistava il figlio di Ciancimino, dandogli visibilità, il quale utilizzava quello spazio televisivo per ricattare politici, magistrati e uomini delle forze dell’ordine per avere tornaconti e favori? La ricordate la vicenda, dovettero intervenire addirittura i nostri servizi di sicurezza. E’ lo stesso Ruotolo che con “Sant’Oro” ha utilizzato il servizio pubblico pagato da noi contribuenti a fini politici, per poi passare da Berlusconi? E’ lo stesso Sandro Ruotolo che racconta con ritardo e solo a fini politici la “Terra dei Fuochi” intervistando Schiavone, li ricordate i messaggi sibillini ricattatori, e poi omette le vere terre dei veleni: Pianura, Chiaiano, Napoli est, soltanto perché sono nella cinta urbana, dove governa il suo sindaco, da lui mediaticamente creato ad “Anno Zero”, e dove lui presiede appunto la Commissione Legalità. E quale legalità esiste in una città dove ci sono aree inquinate e non messe a norma dove ci convivono quotidianamente centinaia di migliaia di cittadini con tutte le malattie e patologie che noi conosciamo. Dove l’aspettativa di vita è minore alla media nazionale, e sappiamo il perché, secondo i dati dal ministero della Sanità, non del sottoscritto. Tralascio sulla rete “clientelare” costruita dalla nipote, altro che legalità! Dei finti “sinistri”, con o senza baffi, che cercano soltanto visibilità e tornaconti personali ne abbiamo davvero le tasche piene. Ps non tirate la solita storia della camorra e della scorta, che qui anche Saviano ha la scorta con il suo milionario Gomorra condannato per plagio, accusato dai giornalisti veri, non da me, quelli che per pochi euro e spiccioli senza previdenza per costruirsi una carriera, senza la politica, fanno il loro sincero e utile lavoro, beccandosi minacce vere”

Gaetano La Nave(nella foto a sinistra)

Intanto, il  movimento 5 Stelle prepara la campagna in favore del giovane ingegnere Luigi Napolitano. Fonti parlamentari autorevoli hanno smentito divisioni tra Roberto Fico e Luigi di Maio. Tutti i parlamentari, consiglieri regionali, comunali e di municipalità saranno impegnati per sostenere Napolitano. Iniziative saranno promosse nei prossimi giorni sui territori. Infine da registrare scontri e discussioni nel centrodestra contro la candidatura di Salvatore Guangi di Forza Italia mentre circolano con insistenza i nomi di Guido Bertolaso e Stanislao Lanzotti

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