Stop allo sciopero della fame delle mamme del comitato “Curiamo la vita”

Le donne stavano protestando contro la chiusura del reparto di ortopedia dell’ospedale di Sant’Agata dei Goti

Hanno interrotto lo sciopero della fame, che avevano iniziato lo scorso 30 marzo le mamme del comitato civico “Curiamo la vita” di Sant’Agata dei Goti, per protestare contro la chiusura del reparto di ortopedia del locale ospedale. Ad annunciarlo è stata Angela Ianaro, parlamentare del Movimento 5 Stelle di Benevento. La chiusura è stata scongiurata oggi al termine di un incontro alla prefettura di Benevento a cui hanno partecipato anche il sindaco di Sant’Agata dei Goti Carmine Valentino e rappresentanti dei comitati civici. Ieri il ministro Grillo aveva chiesto alle manifestanti di sospendere la protesta. “Le mamme che si erano incatenate e avevano iniziato lo sciopero della fame – spiega Ianaro – per l’ospedale hanno interrotto questa protesta pericolosa per la loro salute. Una svolta positiva a cui si è giunti grazie all’intervento del ministro Grillo”“Il ministro Grillo – spiega Ianaro – ha predisposto l’invio di tecnici del ministero per controllare le condizioni dell’ospedale e l’attuazione del piano ospedaliero, che ha subito degli stravolgimenti. Eravamo riusciti a conservare il pronto soccorso, trasformandolo in zona disagiata e quindi con dimensioni ridotte. Ora si è riusciti ad evitare la chiusura del reparto di ortopedia“. La deputata ricorda che l’ospedale Sant’Agata dei Goti “Doveva essere accorpato secondo il piano ospedaliero regionale al Rummo di Benevento – dice – ma i due luoghi sono lontani 55 chilometri di strane interne, ci vuole oltre un’ora all’ambulanza per portare i pazienti al Rummo. La situazione rimane critica ma lo sciopero è terminato”. Già ieri ai comitati era stato rivolto un appello da parte del ministro della Salute Giulia Grillo che aveva sottolineato “la situazione mi sta a cuore, non vi lasciamo soli”

Monica De Santis

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