Sorrento, 2 mila al Gay Pride per la difesa dei diritti

Tra i politici presenti Monica Cirinnà, Elena Coccia

2 mila persone festose e colorate hanno partecipato oggi al Gay Pride della città di Sorrento. L’iniziativa è stata promossa dal collettivo ‘Buonvento tra le costiere’ (Amalfitana e Sorrentina) e ‘Pride-Vesuvio Rainbow’: il corteo ha preso il via dopo le 17. Molti giovanissimi presenti alla manifestazione e anche un gruppo di ballerini tutti vestiti di nero, provenienti dalla Russia, Bielorussia, Ucraina, Germania, Spagna, Francia hanno effettuato delle performance alle spalle di piazza Lauro dove si sono dati appuntamento tutti i partecipanti. Tra i politici Monica Cirinnà, Elena Coccia, in rappresentanza del sindaco di Napoli De Magistris, alcuni consiglieri dei comuni di Meta e Vico Equense. Una manifestazione dell’orgoglio di gay, lesbiche, bisessuali, transessuali, asessuali, intersessuali e queer. Ma non solo, con il Sorrento Pride, gli organizzatori hanno inteso celebrare la libertà di espressione e di determinazione di ogni individuo. Da qui lo slogan MagnateOLimone. “Un gay pride senza il ministro Salvini mi sembra già un buon motivo per festeggiare. Le aspettative su questo nuovo Governo sui diritti di tutti e della famiglia sono altissime. E spero che il mio partito sia all’altezza della sfida. Pride vuol dire orgoglio. E chiedo al movimento di essere sempre avanguardia di uguaglianza di pari dignità, quando l’articolo 3 della Costituzione sarà pienamente attuato avremo vinto”, sottolinea Cirinnà. “MagnateOLimone (“Mangiati il limone”) – spiegano gli organizzatori del corteo – è un’espressione napoletana ironica, utilizzata per dire a qualcuno di accettare la realtà, anche se appare scomoda”.

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