Scintille Bassolino-de Magistris. “Città senza guida”. “Sei il re della monnezza”

Anticipo di campagna elettorale nel duello a distanza tra il candidato alle primarie e il sindaco. L’ex governatore: “Un danno per la città lo scontro con Renzi”. Il primo cittadino arancione: “Orgoglioso di essere isolato da lui e da Lettieri”

NAPOLI – In attesa delle primarie, Bassolino punta subito al bersaglio grosso.  “Napoli mi appare senza guida politica e senza una bussola”. L’ex sindaco spara su Palazzo Sa Giacomo nel corso di un incontro nella sede di Casartigiani. E innesca un botta e risposta a distanza con de Magistris. “Bassolino? E’ il monarca della monnezza” sillaba il sindaco margine della conferenza stampa a un anno dall’istituzione della Città metropolitana. Bassolino attacca il sindaco per la guerra dichiarata a Renzi. “Un danno per la città”, laddove invece serve “dialogo e collaborazione”. Per Bassolino, infatti, ritenendo che “con lo scontro la città va in un vicolo cieco”. Ma de Magistris non si fa pregare e ribatte che l’ex governatore “è il principale responsabile della stagione dei rifiuti”. Un siluro scontato, nell’arsenale da campagna elettorale. Oltre il quale però de Magistris non va. “Parleremo quando sarà il mio avversario, ho sempre detto  – spiega de Magistris – che lui rappresenta una fotografia della vecchia politica, di chi ha distrutto la città di Napoli e la Regione Campania. Ancora oggi paghiamo i danni di quella stagione politica”. Ma il primo cittadino rivendica la linea oltranzista con Palazzo Chigi. “Abbiamo tanti limiti  – dichiara de Magistris – e abbiamo fatto degli errori ma non siamo isolati. Siamo isolati dalla coppia Bassolino-Lettieri, dal sistema, dalle lobby e da quelle clientele che abbiamo trovato quando siamo arrivati. Sono orgoglioso di essere isolato da quelli. “Non vedo l’ora di fare la campagna elettorale contro Bassolino e Lettieri, ma è presto”. Sullo sfondo avanzano i leit motiv della battaglia per il Comune. Più tardi Bassolino controreplica con un post su Fb: “Alle mie critiche politiche de Magistris risponde con gli insulti. Su questo terreno non lo seguo e lo lascio solo. In realtà il suo linguaggio è un segno di debolezza. Saranno i napoletani ad esprimersi anche sulla sua assoluta mancanza di stile istituzionale”.

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