L’episodio all’istituto tecnico commerciale Genovesi. Il ragazzo sottoposto a delicato intervento chirurgico. A sferrare il fendente un coetaneo armato di coltello di piccole dimensioni

Grave episodio in una scuola superiore di Salerno questa mattina. Un 16enne è stato ferito al collo da un compagno di classe all’istituto tecnico commerciale Genovesi nel corso di un cambio d’ora. Il fendente è stato sferrato con un coltello di piccole dimensioni. La vittima è stata soccorsa da un’ambulanza del 118 e trasportata presso l’ospedale Ruggi D’Aragona e sottoposto ad un intervento chirurgico. Le sue condizioni sono gravi ma è stato dichiarato fuori pericolo dopo essere stato sottoposto ad una tac per valutare la gravità delle lesioni. Il giovane, in prognosi riservata, si trova in rianimazione e bisognerà attendere almeno 24 ore per stabilire le conseguenze delle ferite. Sul fatto stanno indagando gli agenti della squadra mobile e della questura di Salerno.

 

 

ARRESTATO IL FERITORE – E’ stato arrestato nel pomeriggio lo studente 16enne che stamattina ha accoltellato il suo compagno. Gli agenti della squadra mobile di Salerno gli hanno contestato il reato di tentato omicidio. Negli istanti immediatamente successivi all’aggressione, del 16enne si erano perse le tracce, forse si era nascosto in bagno.

 

 

LE INDAGINI – Il ferimento è avvenuto al secondo piano dell’istituto scolastico, all’esterno di una quarta classe, durante una fase di autogestione, in assenza di docenti. I due compagni di classe avrebbero cominciato a litigare per la rottura di un ombrello. Sono venuti alle mani e durante la zuffa uno dei due, originario di Pontecagnano Faiano, ha estratto un piccolo coltello con il quale ha colpito l’altro al collo e all’addome. Il ragazzo è stato soccorso e portato in ospedale con un’ambulanza dell’Humanitas. La prima ad accorgersi del ferimento sarebbe stata una docente che ha trovato la vittima riverso per terra in una pozza di sangue. Alla scena hanno assistito alcuni studenti e insegnanti. Gli investigatori hanno raccolto le loro testimonianze per ricostruire l’episodio.  L’arma è stata rinvenuta nei giardinetti che circondano la scuola: l’aggressore l’aveva gettata da una finestra dopo il ferimento. Il preside dell’Istituto Genovesi, Nicola Annunziata, commenta l’accaduto: “Non si può parlare di bullismo, ma di un vero e proprio atto delinquenziale. La scuola prenderà ovviamente provvedimenti”.

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