Regionali, endorsement di De Laurentiis a urne aperte: “Il Napoli sostiene De Luca”

Vespaio di polemiche per l’invito ai tifosi a votare il governatore uscente. Nei giorni scorsi scintille tra Adl e Caldoro

Incredibile per le modalità (a urne appena aperte), ma non per il contenuto. Che tra i candidati alle regionali Aurelio De Laurentiis preferisse Vincenzo De Luca, del quale si dichiara “amico dal 1994”, non era un mistero. Eppure, sta suscitando un vespaio di polemiche l’endorsement del presidente del Napoli, in favore del governatore uscente. Anche perché Adl non esprime una preferenza a titolo personale, ma impegna addirittura il club azzurro, facendo un plateale appello a milioni di tifosi. “Cari Campani – twitta De Laurentiis-, il Napoli sostiene la candidatura di De Luca per il secondo quinquennio di presidenza della Campania. Oggi è l’unico politico che può risollevare le sorti della Regione a livello nazionale e internazionale. Non abbiate dubbi. E’ lui l’uomo migliore del momento”. Dubbi non ne ha senz”altro il presidente del Napoli, che nei giorni scorsi aveva duellato a distanza con Caldoro. Il candidato del centrodestra aveva attaccato il produttore, invitandolo a “non sostenere lo juventino De Luca. Piuttosto compri i giocatori”. La replica di De Laurentiis, nel suo stile, era stata piccata. “Caro Caldoro – aveva twittato-, è con una certa tenerezza che leggo le tue recenti dichiarazioni, dove mi hai chiesto di non aiutare lo juventino e comunista De Luca, di cui io sono amico dal 1994. Le tue sterzate non hanno senso per un candidato che ha già perso la battaglia elettorale. Inoltre, quando sei stato Presidente della Campania, hai fatto ben poco. Mi dici che devo comprare i giocatori. Certamente non sai che abbiamo acquistato Osimhen per 70 milioni più 10 di bonus. Per non parlare dei giocatori arrivati a gennaio. Ma tu sei troppo impegnato a non farti doppiare da De Luca. Caro Caldoro, in bocca al lupo”. La controreplica non si era fatta attendere molto. “Caro ADL – . aveva scritto su facebook Caldoro-, non hai resistito a fare lo “sborone” – come dite voi romani – entrando a gamba tesa nella campagna elettorale. Tu invadi il campo della politica tifando per De Luca: è proprio vero che chi si somiglia si piglia. Io sono il tifoso di sempre (a differenza di voi due), che ama Napoli e il Napoli. Tifo per i colori della mia Città da bambino e vorrei una squadra sempre più forte. So bene che si vince e si perde, ma bisogna sempre giocare per vincere, non solo per partecipare. Tu sei un imprenditore, che guadagna tanti soldi sulla passione dei tifosi: ti chiedo di investire di più sul territorio e non prendere risorse pubbliche e in cambio fare campagna elettorale. Il Napoli è una cosa seria, e Napoli nella sua storia non si è mai fatta comprare da nessuno. Ti saluto ricordandoti ciò che da sportivo dovresti già sapere…”Partita finisce quando arbitro fischia”. Io ho già vinto il mio “scudetto”. Spero che un giorno ci riuscirai anche tu”. Tre giorni fa, il candidato del centrodestra si era fatto anche fotografare con Corrado Ferlaino (“il mio presidente”) a rimarcare la distanza dalla gestione De Laurentiis.

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