Raid a Giugliano, padre e figlio ammazzati in un bar-tabaccheria

Vincenzo ed Emanuele Staterini erano intenti a giocare allo slot machine quando sono stati raggiunti da sicari

Duplice omicidio in tabaccheria a Giugliano. Padre e figlio uccisi in corso Campano, nel centro storico, a 100 metri dal Comune. Si chiamavano Vincenzo ed Emanuele Staterini, di 50 e 30 anni. Originari di Napoli, del Rione Sanità, si erano trasferiti a Giugliano da oltre 10 anni. I due erano in un esercizio che ospita anche un bar ed alcune slot-machine, e stavano proprio giocando alle macchinette poste in fondo al locale. Due sicari sono giunti a bordo di uno scooter, con il volto coperto da caschi integrali. Uno di loro è entrato ed ha aperto il fuoco. Vincenzo Staterini era imparentato con il boss del Rione Sanità Patrizio Vastarella, aveva precedenti di camorra ed era ritenuto un componente del gruppo di fuoco del clan.

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