Prima faida di Scampia, 14 ergastoli per il duplice omicidio che avviò la guerra

Omicidio di  Fulvio Montanino e Claudio Salierno: carcere a vita per i boss scissionisti Cesare Pagano, Gennaro Notturno, Guido Abbinante e Arcangelo Abete

Fu il duplice omicidio che diede il via alla prima faida di Scampia, che tra il 2004 e il 2005 lasciò a terra più di ottanta morti nella guerra tra clan Di Lauro e scissionisti. Questa mattina, i giudici della quarta corte d’Assise di Napoli hanno inflitto 14 ergastoli a tutti i presunti autori dell’assassino di Fulvio Montanino e Claudio Salierno, il primo amico di Cosimo Di Lauro, l’altro suo braccio destro. Un agguato con venti killer che usarono decine di armi quel lontano 28 ottobre di 13 anni fa. Carcere a vita a Cesare Pagano (nella foto), Gennaro Notturno, Guido Abbinante e Arcagelo Abete, i quattro che con Raffaele Amato, non imputato, promossero la scissione dal clan di Ciruzzo ‘o milionario, alias Paolo Di Lauro. Ergastolo anche per Antonio Abbinante, Enzo Notturno, Francesco Barone, Rito Calzone, Antonio Della Corte, Roberto Manganiello, Angelo Marino, Ciro Mauriello, Gennaro Notturno, Carmine Pagano. Il movente: punire Cosimo Di Lauro, reggente della potente cosca durante la latitanza del padre, perché li aveva estromessi dagli affari criminali.

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