Presunto dossier contro di lui, de Magistris: “Abbiamo scardinato un sistema”

Il sindaco: “Con l’internalizzazione della gestione del patrimonio abbiamo rotto un grumo. Questa è solo la punta di un iceberg”

“Quando siamo entrati a San Giacomo abbiamo sradicato un sistema e con l’internalizzazione della gestione del patrimonio abbiamo rotto un grumo. Questa è solo la punta di un iceberg”. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commenta il presunto caso di dossieraggio contro di lui a opera di un ex dirigente del Comune, Giovanni Annunziata. Il sindaco aggiunge che “apprendere che all’interno dell’amministrazione ci sono persone che invece di lavorare costruiscono dossier contro il sindaco eletto dal popolo non è una bella notizia e non è da sottovalutare perché il contorno potrebbe essere anche più grave”. “Fermo restando l’assoluta presunzione di non colpevolezza, ritengo – conclude de Magistris – come già detto in passato, che non sia opportuno che chi è coinvolto in un determinato filone di indagine continui a occuparsi di quel settore”.

 

 

ROMEO GESTIONI: “NESSUN DOSSIERAGGIO” – ”Romeo Gestioni è un’azienda che dà lavoro a oltre ventimila persone e che opera da trenta anni a livello nazionale con le principali istituzioni amministrative del Paese. In merito alla notizia apparsa oggi la Romeo Gestioni smentisce nel modo più categorico di aver progettato, commissionato e/o redatto un qualsiasi ‘dossieraggio’ nei confronti del sindaco di Napoli al quale doverosamente manifesta la propria solidarietà in una vicenda dai contorni oscuri, e pressoché incomprensibile anche nella sua finalità”. Con una nota la Romeo Gestioni prende le distanze dalla vicenda, appresa nell’ambito di un’inchiesta che vede indagati alcuni suoi manager. ”Al di là di polemiche e simpatie di natura amministrativa – aggiunge la nota – vi è un principio da sottolineare e difendere con forza: ed è il rispetto per le istituzioni, per evitare che esse vengano coinvolte in quella squallida e rissosa conflittualità che ne sta gravemente screditando l’immagine a livello nazionale”.

(Foto Francesco Bassini)

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