Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Presidenza Ance nazionale: candidata la napoletana Federica Brancaccio

Redazione by Redazione
26 Aprile 2022
in Campania, Notizie correlate
0

L’imprenditrice anticipa alcuni dei contenuti del suo programma – dalla necessità di puntare sul capitale umano e sulla formazione all’importanza della rigenerazione urbana ed edilizia, dall’ambiente e l’energia al tema della legalità

La prima volta per un imprenditore del Sud e la prima volta di una donna ai vertici dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili nazionale.  Federica Brancaccio, 61 anni, napoletana, domani presenterà al Consiglio generale la candidatura alla presidenza della potente associazione sindacale imprenditoriale

Brancaccio anticipa all’agenzia Ansa alcuni dei contenuti del suo programma – dalla necessità di puntare sul capitale umano e sulla formazione all’importanza della rigenerazione urbana ed edilizia, dall’ambiente e l’energia al tema della legalità – ma ciò che emerge con forza è la sottolineatura dell’idea della ‘centralità’ dell’organizzazione nelle dinamiche sociali:

“Dobbiamo divenire interlocutore fondamentale per la ripartenza, per lo sviluppo del Paese guardando al Pnrr ma non solo” dice, e avendo la capacità di operare su un doppio binario: “Continuare a gestire l’emergenza, per esempio come sta avvenendo con il caro-materiali, e lavorare sulla qualificazione del nostro sistema imprenditoriale”.  “Dobbiamo impegnarci per migliorare le nostre città e l’ambiente – sostiene Brancaccio – siamo impegnati per intervenire sulla qualità della vita del cittadino, per rendere i nostri ambiti urbani efficienti e sostenibili, e ci candidiamo a essere motore per una crescita economica ma anche socio-culturale“.

  Brancaccio ricorda che la filiera delle costruzioni in Italia tocca quasi il 90% dei settori produttivi rappresentando il 22% del Pil (comprendendo l’immobiliare). Quasi 400mila imprese associate con un milione e 400mila addetti, l’Ance, nell’opinione di Federica Brancaccio, deve agire in modo tale da orientare il legislatore e la politica, “dobbiamo arrivare prima dell’emendamento, essere interlocutori ordinari delle istituzioni”.

In primo piano anche la sicurezza sul lavoro: “Spesso il settore viene associato al rischio mortalità nei cantieri, ma va detto siamo l’unico settore dove si effettua la formazione prima dell’avvio del lavoro e dove c’è un’arma vincente che è la bilateralità, sempre in prima linea per aumentare garanzie e tutele“. Su tutto, la normativa. “Serve un sistema regolatorio semplice, che consenta di spendere e che non sia contraddittorio”. In altre parole occorre un complesso di regole che riesca a far ‘atterrare’ la spesa: “Poche, semplici, flessibili” con un Codice degli Appalti nel quale “non ci sia la presunzione di colpevolezza degli imprenditori”.

 In questo quadro, a parere dell’ex presidente dei costruttori napoletani, occorre aprire una nuova stagione: “E’ indispensabile un ‘patto’ fra imprese, politica e attori sociali” con un sistema del credito ed un fisco diversi. Il primo, non deve valutare solo i “classici parametri ma anche la storia aziendale”, il secondo “deve essere premiale”. E avendo ben chiaro che la lotta alla criminalità per le infiltrazioni nel settore la deve fare lo Stato: “Ci rifiutiamo di fare i poliziotti, i controlli spettano allediverse articolazioni dello Stato; altra cosa è il patto per la legalità che ci vede protagonisti”.

Insomma bisogna cambiare registro anche con riferimento al bonus fiscali e al complesso degli interventi varati per il rilancio: “I bonus erano una misura necessaria per la riqualificazione del patrimonio edilizio e  hanno consentito al Pil italiano di fare il ‘botto’, ma, come spesso è accaduto, non ci hanno ascoltato…Per alcune di queste misure la truffa era prevedibile. Avevamo chiesto delle regole e serviva la qualificazione delle imprese. Purtroppo, invece, sono state cambiate le regole in corso d’opera”. E ora? “Ora le regole sono più stringenti ma le imprese sono in difficoltà. Le due banche pubbliche – Cassa Depositi e Prestiti e Poste Italiane – hanno chiuso le loro piattaforme per l’acquisto dei crediti e le altre banche hanno un plafond limitato”. Come se ne esce? “Cdp e Poste devono riaprire le piattaforme di acquisto crediti o, almeno, acquistino dalle banche per allargare il plafond“.

   Infine, Napoli e la Campania: come si collocano in una logica che sia auspicabilmente di rilancio? “Serve l’ottimismo della volontà – afferma Brancaccio – il depauperamento della pubblica amministrazione rende difficile la gestione dei fondi del Pnrr, non c’è personale qualificato; è indispensabile uno sforzo sovraumano perché le risorse vengano spese bene entro il 2026, fondi che possano creare i presupposti per uno sviluppo duraturo evitando opere non strategiche. In caso contrario, il rischio è una stagione di stagnazione e recessione. Del resto, abbiamo ancora diversi fondi europei non spesi, non servono logiche di piccolo cabotaggio politico”

Tags: AnceediliziaFederica Brancaccio
Previous Post

Mosca contro la Nato: “rischiamo la terza guerra mondiale. Gli ucraini non vogliono negoziare perchè condizionati da Usa e Inghilterra”

Next Post

Campania, assessore caccia dalla riunione la consigliera che vuole capire perchè si aspettano mesi per una Tac

Next Post
Palazzo Santa Lucia

Campania, assessore caccia dalla riunione la consigliera che vuole capire perchè si aspettano mesi per una Tac

🕐 Aggiornato il: 26/04/2022 alle 22:26

Le news in evidenza

  • Sfruttamento del lavoro in Italia: l’inchiesta che smaschera la filiera del caporalato 12 Giugno 2026
  • Laureati italiani, all’estero guadagnano fino al 60% in più: i dati choc AlmaLaurea 12 Giugno 2026
  • Allarme bradisismo ai Campi Flegrei: interrotta la linea ferroviaria Napoli–Pozzuoli 12 Giugno 2026
  • Essere donna nell’antica Pompei: la mostra arriva a Oslo 12 Giugno 2026
  • Acqua pubblica Napoli, scontro totale su ABC: comitati in piazza contro la trasformazione in società per azioni 12 Giugno 2026
  • Napoli Servizi, 187 assunzioni nel mirino: FLAICA-CUB e USB chiedono chiarimenti su graduatorie e reclutamento 12 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.