I lavoratori non ricevono lo stipendio da mesi, allarme per la continuità dei servizi domiciliari
Grave situazione per gli operatori socio-sanitari del Consorzio Luna, affidatario dei servizi di assistenza domiciliare e di assistenza domiciliare integrata per anziani nel Comune di Portici. Secondo quanto comunicato dalla Funzione Pubblica Cgil Campania, i lavoratori hanno deciso di dimettersi “per giusta causa” a causa del mancato pagamento degli stipendi, che in alcuni casi non venivano corrisposti da oltre nove mesi.
“Non è la prima volta che il Consorzio Luna manifesta criticità di questo tipo”, sottolinea la Fp Cgil. Già alla fine dello scorso anno, infatti, alcuni dipendenti impegnati in un appalto presso una struttura di Capri avevano subito ritardi nelle retribuzioni. Situazioni analoghe si registrano anche nell’Ambito 17 di Frattamaggiore, dove recentemente il personale aveva effettuato uno sciopero di 24 ore. Oggi, a Portici, l’intero organico del servizio si trova costretto a lasciare il lavoro.
Marco D’Acunto, segretario regionale con delega al terzo settore, evidenzia la gravità della situazione: “Siamo profondamente preoccupati non solo per la continuità del servizio nel Comune di Portici, ma anche per il recupero delle retribuzioni dovute ai lavoratori. Risulta infatti che le stazioni appaltanti siano in regola con i pagamenti delle fatture, mentre il consorzio accumula ritardi e contenziosi, avendo anche presentato opposizione a due decreti ingiuntivi promossi dai dipendenti tramite la Fp Cgil”.
Il sindacato ha già informato il prefetto di Napoli e sollecita un incontro urgente con l’amministrazione comunale. “È necessario rivedere i criteri di redazione dei bandi”, conclude D’Acunto, “introducendo controlli più rigorosi e prevedendo la revoca immediata dell’appalto nel caso in cui il personale non riceva le retribuzioni”.
La situazione rimane critica e la continuità dei servizi socio-sanitari a Portici è ora a rischio.
Red

