Napoli, sos degrado per parchi e giardinetti

E’ allarme  in molte aree attrezzate per i bambini chiuse o inutilizzabili, laghetti artificiali ridotti a vasche di acqua stagnante, giardini che sono stati trasformati in vere e proprie giungle

Il Comune di Napoli organizza un convegno scientifico nel parco urbano di Scampia ma lo stato del verde cittadino è avvilente. Versano nell’abbandono e nel degrado molti giardini. Parchi che si sono trasformati in aree degradate e pericolose per la salute e l’incolumità dei cittadini. A partire da Scampia: indecorose Via Labriola e Via Galiberti, alberi da potare, buche, sporcizia. Addirittura. i rami degli alberi impediscono agli impiegati della settima municipalità di aprire le finestre. Altri parchi risultano abbandonati: Parco Virgiliano (Posillipo), Villa Comunale (Lungomare cittadino), Parco Troisi (San Giovanni a Teduccio) Parco delle Repubbliche Marinare (Barra), Parco Attianese (Pianura), Area verde viale Augusto, via Veniero, Piazza Italia (Fuorigrotta). Aree attrezzate per i bambini chiuse o inutilizzabili, laghetti artificiali ridotti a vasche di acqua stagnante, giardini che sono stati trasformati in vere e proprie giungle. Fontane e fontanine vandalizzate. Luoghi di incontro e socializzazione trasformati in discariche.

Ciro Crescentini

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