Napoli, rapinarono cellulari a due ragazzine ma li persero nella fuga: due arresti

La rapina al Vomero lo scorso 13 novembre

La sera del 13 novembre scorso avrebbero rapinato due ragazzine del cellulare a Napoli, nel quartiere Vomero. Tutto comincia quando un carabiniere che stava rientrando in caserma nota su via Aniello Falcone, al margine della strada, un malvivente armeggiare vicino a un’auto in sosta. Il militare scende dall’auto, lo rincorre e riesce a bloccarlo, ma l’uomo si oppone violentemente all’arresto e riesce a divincolarsi. Dopo pochi istanti arriva il complice alla guida di uno scooter, lo preleva e fuggono via. Correndo però il primo perde due smartphone dalle tasche. Il militare li recupera, effettua un primo sopralluogo e mentre attende i rinforzi arrivano due ragazzine agitate e spaurite: raccontano che poco prima erano state avvicinate da due individui vestiti in un certo modo, con determinate fattezze, uno dei due aveva detto di essere armato e le avevano rapinate dei cellulari. La descrizione corrisponde e i cellulari sono proprio quelli che il carabiniere mostra loro per poi restituirglieli. Iniziano a quel punto le indagini del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri Vomero per identificare i rapinatori. Raccogliendo le dichiarazioni dei testimoni e scandagliando i filmati delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private installate in zona, i militari arrivano all’identità dei presunti malviventi. Il primo a essere rintracciato e arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip di Napoli, è Salvatore De Filippo, un 43enne di Miano identificato come colui che dopo esser stato notato dal carabiniere mentre armeggiava vicino all’auto in sosta aveva ingaggiato colluttazione. Oggi i militari hanno arrestato il presunto complice, Ciro Castaldi, 49enne, dei Quartieri Spagnoli, già noto alle forze dell’ordine. Gli arrestati sono stati portati a Poggioreale.

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