Napoli, precari Bros incontrano Di Maio: “Ci aiuti, si sta creando del clientelismo”

Bufera sul piano di collocazione dei 3319 ex corsisti

Un’altra tegola sulla giunta regionale della Campania. Nella bufera il piano di collocazione di 3319 ex corsisti Bros. Stasera a Napoli una delegazione di precari ha incontrato il ministro del lavoro, Luigi di Maio a margine di una riunione in albergo sul lungomare denunciando operazioni clientelari. “Ci aiuti ministro. Sulla nostra vertenza – hanno detto – si sta creando del clientelismo. Solo chi ha santi in paradiso riesce a trovare un lavoro: la Regione si nega, non ci accetta, ci scaglia contro le forze dell’ordine. Non vogliamo fare la guerriglia, siamo cittadini onesti ma loro ci stanno prendendo in giro e non ci danno i diritti che ci spettano”. Di Maio ha promesso di intervenire rapidamente. “Tra domani e dopodomani scrivo alla Regione Campania per chiedere trasparenza” – ha dichiarato Di Maio.  La vertenza dei precari ex Bros ed ex Isola è stata aperta circa 20 anni fa. Il governatore della Campania Vincenzo De Luca, il Comune di Napoli e la Città Metropolitana avevano avviato le procedure per trovare uno sbocco positivo sul piano occupazionale. Una delibera regionale e un programma articolato in quattro azioni: interventi per la rimozione di rifiuti speciali abbandonati nell’ambito della Città metropolitana di Napoli, interventi per la riqualificazione e manutenzione straordinaria del verde stradale, vigilanza delle arterie stradali a più alto rischio di fenomeni di abbandono dei rifiuti, azioni di informazione al mondo delle imprese volte a promuovere l’utilizzo della forza lavoro già censita. Le quattro azioni sono finanziate complessivamente per 25 milioni di euro, beneficiarie la Città Metropolitana di Napoli e la Provincia di Caserta. Gli interventi dovrebbero essere attuati da imprese private selezionate attraverso bandi di gara. Nei bandi di gara e nei contratti d’appalto sono state introdotte la clausola sociale che prevede l’assorbimento dei 3319 corsisti. Nelle ultime ore sarebbero emerse strane operazioni clientelari, l’inserimento di altri disoccupati che avrebbero scavalcato alcuni aventi diritto.

Ecco elenco nominativo degli aventi diritto 

 

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