Napoli: l’autunno caldo degli operai Whirlpool, in tanti al corteo per le vie della Città

In marcia anche i navigator

Gli operai Whirlpool in corteo a Napoli. Protestano contro la  decisione dei vertici della multinazionale  di cedere la fabbrica a una azienda svizzera. Il corteo, partito da piazza Mancini, percorrerà le strade cittadine fino a raggiungere piazza Municipio. I manifestanti indossano tutti una t-shirt con la scritta: “Whirlpool Napoli non molla”. Tra i cori: “Andiamo fino a Varese” e “Di Maio, dove sei?”. Assieme agli operai, c’è, in corteo, una delegazione dei 471 navigator della Campania(foto in basso), in attesa che Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, firmi la convenzione con l’Anpal per poter entrare in servizio e ‘guidare’ i precettori di reddito di cittadinanza nella ricerca di un lavoro. In corteo anche Valeria Valente, parlamentare del Partito democratico. Per Whirlpool Emea sarà un autunno caldo. Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato lo stato di agitazione in tutto il gruppo, con sciopero degli straordinari e della flessibilità:  8 ore di sciopero il giorno 25 settembre in tutti gli stabilimenti e ulteriori 8 ore il giorno 4 ottobre con manifestazione nazionale a Roma. Nel frattempo proseguiranno le mobilitazioni territoriali, con un pacchetto di ulteriori 4 ore da svolgere entro il 3 ottobre, con l’obiettivo di coinvolgere le istituzioni locali.

CGIL: CONTE RICONVOCHI VERTICI MULTINAZIONALE  – “L’intervista del presidente di Prs Schmid ha dimostrato l’inconsistenza del progetto industriale. Un progetto industriale di fronte al quale le istituzioni non devono sbandare ma devono mantenere la rotta salda al fianco dei lavoratori. Mai come oggi serve compattezza a difesa di un’industria e di un’occupazione e della prospettiva che determina a Napoli e nel Mezzogiorno. É evidente che questo progetto non è in grado non solo di assicurare la piena occupazione ma neanche una prospettiva industriale per lo stabilimento di Napoli. Ora il Presidente del Consiglio deve riconvocare i vertici di Whirlpool e chiedere loro un gesto di grande responsabilità nei confronti dei lavoratori, che tanto hanno dato in tutti questi anni all’azienda. Gesto di responsabilità che significa fare un passo indietro rispetto ad una decisione già presa”. Così in una nota congiunta le segreterie generali di Cgil Campania e Cgil Napoli al termine della manifestazione di oggi.

CISL: FERMARE PROCESSO DESERTIFICAZIONE – “Siamo qui a sostegno dei lavoratori della Whirpool perche’ il governo faccia rispettare gli accordi presi. Il nostro appello e’ rivolto alla politica, a partire dall’esecutivo nazionale, quello regionale e alle istituzioni tutte perche’ abbiamo bisogno di avere un’idea di quale politica industriale e di sviluppo intendono mettere in campo“. Lo dicono i segretari generali della Cisl Campania e Napoli, Doriana Buonavita e Gianpiero Tipaldi, presenti al corteo dei lavoratori Whirlpool. “Non e’ possibile che le imprese, compresa Whirpool – aggiungono – prendano incentivi e poi vadano via. Ci sono regole troppo deboli e troppo sfilacciate per garantire sia il mantenimento del posto di lavoro per i tanti lavoratori, ma anche per un’azienda come Whirlpool che produce prodotti di eccellenza in questo territorio. Per la Cisl, le politiche industriali vengono al primo posto. Per questo le istituzioni devono fare la loro parte per mantenere a Napoli questa importante presenza industriale e fermare il processo di desertificazione industriale della citta'”.

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