Napoli, i disoccupati occupano il Maschio Angioino: “Usare fondi Ue per progetti lavorativi”

Il Movimento di Lotta Disoccupati 7 Novembre ricevuta al Comune e alla Regione: “La lotta paga”

Mattinata di proteste al centro di Napoli, con i disoccupati di Bagnoli che occupano il Maschio Angioino. “Si è conclusa una lunga giornata di lotta. Questa mattina – afferma una nota – come Movimento di Lotta Disoccupati 7 Novembre, abbiamo rioccupato il Maschio Angioino per ore (con alcuni disoccupati arrampicati sulla torre ed in contemporanea il presidio giù). Solo dopo ore di trattative ed identificazioni siamo partiti in corteo, evitando il trasporto di uno dei disoccupati in Questura, raggiungendo il Comune di Napoli (dove ci sono stati momenti di tensione con i Carabinieri in tenuta antisommossa) e poi in delegazione al Centro Direzionale per incontrare la Direzione della Regione Campania”.
“La giornata  – prosegue la nota – era iniziata con un ‘non c’è nessuna disponibilità oggi a ricevervi’ e si è conclusa con l’incontro sia al Comune sia in Regione. Senza facili trionfalismi è la dimostrazione ancora una volta che solo la lotta paga. Abbiamo ribadito ancora una volta che le loro chiacchiere non ci interessano e che pretendiamo risposte concrete. Invitiamo a partecipare a tutti i disoccupati e precari”. I disoccupati annunciano che “nei prossimi giorni di saranno altre scadenze e mobilitazioni”. Il movimento dei precari e senza lavoro chiede: “Gestione ed utilizzo dei fondi Por e finanziamenti europei 2020 per progetti utili a nuovi inserimenti lavorativi; Coinvolgimento del Ministero del Lavoro per la riqualificazione delle periferie e della città: clausole sociali di inserimento lavorativo; Nuovi percorsi di aggiornamento e formazione al lavoro; Soluzioni immediate per dare respiro e garanzia di un salario minimo garantito ai disoccupati; Programmi metropolitani del lavoro a partire dall’ampliamento delle piante organiche dei servizi pubblici”.

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